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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon Daisy » 28. Jun 2008 22:44

Hallo,

ja, nicht wahr? Ich fand es auch schrecklich interessant. Da bekommt man fast Lust, mal mit ihn zu fahren (obwohl ich eigentlich dem Motorradfahren nicht zugewandt bin). Ob Bianca wohl mitfahren darf / mitfährt, oder ob sie brav zu Hause auf ihn warten muß?

Daisy
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Re: Funsmilys Übersetzungsseite

Beitragvon puppenmaus » 29. Jun 2008 08:58

Hallo Daisy,
ich glaube eher das Zweitere. Meiner Meinung nach duldet Alessio keine starke Frau an seiner Seite. Deswegen hat es sicher auch so lange gedauert bis er eine langfristige Bindung eingegangen ist. Es gibt sicher nicht sehr viele Frauen mit dem Aussehen einer Bianca die so wie sie im Hintergrund stehen. Diese Meinung gehört zu meiner Alessio Einschätzung.
LG
puppenmaus
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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon krispalms » 30. Jun 2008 22:22

Hallo Daisy,
bin erst jetzt dazu gekommen, den Artikel zu lesen. Vielen Dank für die Übersetzung!!! Schön, etwas über eine andere Seite von ihm zu erfahren.

LG
Kristina
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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon mingi17 » 1. Jul 2008 15:34

Gravina In Puglia Informa
Comunicazione e informazione culturale, turistica e di servizio


Murgia film festival 2008
Stasera ai microfoni di Gravinaonline Alessio Boni



martedì 1 luglio 2008







L'associazione Culturale Viagrà(n), in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Gravina in Puglia vi invita alla terza edizione del MURGIA FILM FESTIVAL, concorso internazionale per cortometraggi che si svolgerà a Gravina in Puglia dall'1 al 6 luglio 2008.
L'evento, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica è patrocinato da Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Regione Puglia e Provincia di Bari e si avvale di due gemellaggi d'eccezione: UNICEF e GIFFONI FILM FESTIVAL.
Lo svolgimento delle giornate prevede al mattino cinema per bambini presso la palestra coperta della scuola S.G. Bosco di Gravina, al Pomeriggio, presso la sede dell'associazione, corti, medi e lunghi fuori concorso. Alla sera, incontro-dibattito con l'ospite della serata e proiezione del film. A seguire i corti finalisti.
Ospiti della manifestazione Alessio Boni, Nando Irene, Geo Coretti, Maria Pia Autorino, Angelo Orlando, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo, Nico Cirasola, Dino Abbrescia, Marcello Prayer, Francesco Lopez, Veronica Logan, Francesco Apolloni, Vito Palumbo e Antonella Ponziani. La giuria è presieduta da Rachid Benhadj, regista algerino e medaglia d'oro UNESCO.
La serata finale del 6 luglio si chiuderà, dopo la premiazione dei vincitori , col concerto de LE INNOCENTI EVASIONI.
Con preghiera di diffusione e pubblicazione.

Oggi 1 luglio a Gravina in Puglia, la terza edizione del MURGIA FILM FESTIVAL programma della giornata:
ore 10 palestra coperta scuola S.G.BOSCO i corti del GIFFONI (cinema per bambini)
ore 17 saletta viagran CORTI MEDI E LUNGHI FUORI CONCORSO (accesso con tessera)
ore 20 atrio S.G. BOSCO

MARCELLO PRAYER intervista ALESSIO BONI
a seguire
“VIAGGIO ALL'ESTREMO SUD” documentario di A. BONI per l'UNICEF
corti in concorso sezione AMORE NON AMORE
“Wanted in Rome” - Rossella De Venuto/Ji Un Chioi
“Fuero de servicio” - Lucia Vannucchi
“Il baratto” - Giuseppe Silipo
“Una cosa piccola piccola” - Lorenzo Massa
“Un film d’amour” - Andrea Barone
“Fake a dream” - Enrico Ferrari Ardicini
“Oggi parliamo di… accoppiamento” - Marco Miraglia e Marcello Paesano
“Il frutto della speranza” - Massimiliano Mazzotta
“L’aria della notte” - Edoardo Siravo
“Tu n’existe pas” - Maria Giudone

Il direttore artistico
Salvatore Digennaro

ALESSIO BONI

Amo il mio lavoro e il vero successo per me è poter fare nella vita ciò che la mia passione, anni addietro, ha dettato alla mia scelta...
Perchè lo amo?
Perchè completa la formazione di un uomo. Un attore deve interpretare la vita e per fare ciò deve conoscere, sperimentare, sensibilizzarsi agli eventi della natura, saper ascoltare e guardare, insomma accogliere tutte le esperienze che la vita può offrirgli; immagazzinare tutto questo nel suo subconscio per poi usarlo nell'espressione della sua arte.
Un attore ha il "dovere" di afferrare il pieno significato della vita, ha il "compito" di interpretarla e se riesce a rivelarla, sarà la sua consacrazione.
Essere uomo con una coscienza, particolarmente esagerata di ciò che ci fa uomini, di ciò che ci fa metri della natura, questa coscienza è l'essere attori.

Curriculum
Nome: Alessio Boni
Nato a Sarnico (BG) il 4 luglio 1966, secondo di tre fratelli: il più grande Marco e il più piccolo Andrea.
Lingue straniere conosciute: Inglese, Francese
Diplomato all'Accademia D'Arte drammatica "Silvio D'Amico" nel 1992 con il Maestro Orazio Costa Giovangigli...
Ciao,
di recente sono andato in Africa con l’UNICEF. Per la precisione, sono stato in Mozambico e in Malawi. due fra i paesi al mondo più colpiti dall’epidemia di AIDS.

Puoi leggere il mio Diario di viaggio sul sito dell’UNICEF Italia.
Prima di partire sapevo già che l’AIDS in Africa colpisce milioni di bambini, facendo più vittime di qualsiasi guerra. Quello che non sapevo, e che ho scoperto durante il mio viaggio, è che l’AIDS può essere combattuto e sconfitto, a partire dall’impegno di ciascuno di noi.
Pensa, ad esempio, che la medicina che può prevenire la trasmissione del virus dalla madre al neonato costa appena 56 centesimi di euro: così poco basta per salvare una vita!
Per aiutare questi bambini, l’UNICEF ha lanciato una grande Campagna: “Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS”, di cui io ho l’onore di essere testimonial per l’Italia.
Uno degli obiettivi di questa Campagna è proprio la diffusione dei farmaci che prevengono il contagio dell’infezione dalla mamma al bambino.
Io credo molto in questi obiettivi: con una piccola donazione ho contribuito ad aiutare questa nuova ed importantissima Campagna, ma in Africa le donne e i bambini che hanno bisogno di cure sono milioni.
Nel mio viaggio ho incontrato molti eroi: uomini e donne che ogni giorno aiutano le madri e i loro bambini a lottare contro la malattia, nelle cliniche pediatriche delle città come nel più sperduto villaggio…
Oggi chiedo anche a te di essere un eroe per questi bambini, facendo una donazione per la Campagna dell’UNICEF…

La televisione e la recitazione possono cambiare un uomo? Sì, se quest'uomo è Alessio Boni. Attore minimale, nei cui occhi si legge il forte cinismo dei suoi personaggi, è un interprete giudicato fin troppo diretto, che si sa abbandonare - all'occasione - a una spettacolarità e a un tocco patetico che lo trasmuto da gladiatore lombardo a placido e personalissimo individuo colto nelle sue fragilità. Rinfrescante, giovane e grazioso.
Ad Alessio Boni non piaceva studiare. Infatti, già a 14 anni lascia la scuola e si mette a fare il piastrellista assieme a suo padre, frequentando solo i corsi serali. A 20 anni parte per San Diego, in California, dove va avanti con lavoretti come cameriere, pizzaiolo, baby sitter e pony express. Tornato a Roma, debutta come attore nel film tv Il mago (1990) di Ezio Pascucci, accanto a grande Anthony Quinn. Capisce che quella è la sua strada, così si iscrive all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico e inizia a bazzicare i palcoscenici teatrali, ma anche a lavoricchiare nei fotoromanzi.
È proprio in quegli anni che esordisce come interprete cinematografico nella pellicola di Italo Moscati Gioco perverso (1991) con Fabio Testi, Enzo Decaro e Claudia Gerini. Una volta diplomatosi sotto Orazio Costa Giovangigli, con un saggio d'esame tratto dall'"Amleto" di Shakespeare, continua a frequentare i corsi di dizione per eliminare l'accento bergamasco e si perfeziona professionalmente sotto Luca Ronconi, seppur lavorando accanto a Liliana Cavani nel bellissimo Dove siete? Io sono qui (1993). Nel 1995, frequenta un corso a Los Angeles, poi tornato in Italia porterà in scena "Sogno di una notte di mezza estate", "Peer Gynt" e soprattutto "L'avaro" di Molière con la regia del grande Giorgio Strehler. Grande amico di Luigi Lo Cascio e Fabrizio Gifuni, si costruisce una carriera prevalentemente televisiva, composta da telefilm e fiction quali: Dopo la tempesta (1996), Un prete tra noi (1997), La donna del treno (1998), Incantesimo (1999) Mai con i quadri (1999), Pepe Carvalho (1999), L'uomo del vento (2001), Dracula (2002) e L'altra donna (2002).
Ma il boom Alessio Boni esplode solo quando Marco Tullio Giordana lo sceglie, spinto da Lo Cascio e da Gifuni, per interpretare uno dei protagonisti de La meglio gioventù (2003) accanto alla grande Adriana Asti, Sonia Bergamasco, Maya Sansa, Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio. Un gruppo di attori che vincerà il Nastro d'Argento come miglior attore protagonista. Il legame con Giordana si farà così forte da allora che Boni sarà presente anche in altri due film: Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005) e Sangue pazzo (2008).
Poi sarà ancora televisione con le fiction Vite a perdere (2004), Cime tempestose (2004) e La caccia (2005). Accanto a Emir Kusturica in Viaggio segreto(2006), sarà invece affiancato nella vita privata dalla sua ragazza Bianca, che assisterà, come noi, alle sue evoluzioni artistiche da un Caravaggio (2007) nell'omonima fiction alla miniserie Guerra e pace (2007), fino a Rebecca (2008).



Caravaggio
Intenso e suggestivo ritratto di un genio, tra luci e ombre

Un film di Angelo Longoni con Alessio Boni, Claire Keim, Jordi Mollà, Paolo Briguglia, Benjamin Sadler, Elena Sofia Ricci, Sara Felberbaum, Ruben Rigillo, Marta Bifano, Maurizio Donadoni, Maria Elena Vandone, Simone Colombari, Marcello Catalano, Francesco Siciliano, Paolo Giovannucci, Luigi Diberti, François Montagut. Genere Biografico produzione , 2007 Durata 129 minuti circa.
Alessio Boni: in missione con l'UNICEF

Diario di viaggio in Mozambico e Malawi
Il video del viaggio.
Il popolare attore Alessio Boni, nuovo Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia, è in missione in Mozambico e in Malawi per visitare le attività dell'UNICEF nel quadro della Campagna globale "Uniti per i bambini, Uniti contro l'AIDS".

Abbiamo chiesto ad Alessio di inviare le sue impressioni di questa sua prima missione sul campo con l'UNICEF. Segui insieme a noi il suo diario di viaggio nel cuore di due fra i Paesi in cui è più viva la lotta contro l'HIV/AIDS.



La drammaticità dei dati e delle percentuali di contagio in ascesa mi hanno profondamente colpito. Come quasi tutti noi occidentali pensavo che questa malattia fosse sotto controllo, ma non è così.

Sconcertante è averne una diretta conferma: il tasso di diffusione della malattia, che era all'8% nel 1998, era già raddoppiato nel 2004.

Filmografia
Cinema
• Gioco perverso (1991), regia di Italo Moscati
• Dove siete? Io sono qui (1992), regia di Liliana Cavani
• Arrivano gli italiani (1995), regia di Eyal Halfon
• Senza paura (2000), regia di Stefano Calvagna
• Il diario di Matilde Manzoni (2002), regia di Lino Capolicchio
• La meglio gioventù (2003), regia di Marco Tullio Giordana - Film e Miniserie TV in 4 puntate
• Non avere paura (2005), regia di Angelo Longoni
• La bestia nel cuore (2005), regia di Cristina Comencini
• Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005), regia di Marco Tullio Giordana
• Arrivederci amore, ciao (2006), regia di Michele Soavi
• Viaggio segreto (2006), regia di Roberto Andò
• Sanguepazzo (2008), regia di Marco Tullio Giordana - Film e Miniserie TV

Televisione
• Il mago (1990), regia di Ezio Pascucci - Film TV
• Il bambino è mio (1993), regia di Massimo Manna - TV
• L'operazione (1993), regia di Maria Brigida Cuscona - TV
• La rapina (1993), regia di Maria Brigida Cuscona - TV
• L'ispettore Sarti (1994), regia di Guido Questi e Marco Serafini - Miniserie TV
• Il Conte Montecristo (1996), regia di Ugo Gregoretti - Miniserie TV
• Dopo la tempesta (1996), regia di Andrea Frazzi e Antonio Frazzi - Film TV
• Un prete tra noi (1997), regia di Giorgio Capitani - Miniserie TV
• La donna del treno (1998), regia di Carlo Lizzani - Miniserie TV
• Un prete tra noi 2 (1999), regia di Lodovico Gasparini - Miniserie TV
• Maria, figlia del suo figlio (1999), regia di Fabrizio Costa - TV
• Mai con i quadri (1999), regia di Mario Caiano - Miniserie TV
• Pepe Carvalho (1999), regia di Franco Giraldi - Serie TV - Episodio: Alla ricerca di Sheherazade
• L'uomo del vento (2000), regia di Paolo Bianchini - Film TV
• Incantesimo 3 (2000), regia di Alessandro Cane e Tomaso Sherman - Serie TV
• Incantesimo 4 (2001), regia di Alessandro Cane e Leandro Castellani - Serie TV
• Il bacio di Dracula (2002), regia di Roger Young - Miniserie TV
• L'altra donna (2002), regia di Anna Negri - Film TV
• Vite a perdere (2004), regia di Paolo Bianchini - TV
• Cime tempestose (2004), regia di Fabrizio Costa - Miniserie TV
• La caccia (2005), regia di Massimo Spano - Miniserie TV
• Guerra e pace (2007), regia di Robert Dornhelm e Brendan Donnison - Miniserie TV
• Caravaggio (2007), regia di Angelo Longoni - Miniserie TV e Film per il mercato estero
• Rebecca, la prima moglie (2008), regia di Riccardo Milani - Miniserie TV

http://www.gravinaonline.it/gravina/informa/3878.html

Den Artikel habe ich mal reingestellt, damit wir ihn auswerten können, was Alessios Vita und Filmografie betrifft, da ist einiges drin, was ich so noch nicht gelesen habe. Teile davon, z.B. was er über seine Unicef-Arbeit sagt, stehen bei uns im entsprechenden Thema.
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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon mingi17 » 8. Jul 2008 16:09

Cinema: Festival e rassegne
RomaFictionFest[/size]: numerosi i romani alla presentazione di Puccini - 08/07/2008
[ di Anna Falasca ]

Grandi ‘annunci’, ieri, nella prima giornata della sessione “Lavori in corso” al Roma FictionFest. Il primo appuntamento e’ stato con Puccini, alle 18.00, nella sala 6 della Multisala Adriano alla presenza del regista Giorgio Capitani, del produttore/sceneggiatore Francesco Scardamaglia e del cast: Alessio Boni, Andrea Giordana, Francesca Cavallin, Patrizia Saino.
Davanti a un accaldato pubblico e’ stata annunciata un’anteprima mondiale il 7 ottobre alla Carnegie Hall di New York. L’iniziativa, organizzata da Rai Fiction, rientra negli appuntamenti previsti per la Settimana della Fiction Rai negli Usa che ha gia’ riscosso successo nelle precedenti edizioni. Nel suo intervento Alessio Boni ha sottolineato quanto, la collaborazione con Rai Fiction, ha contribuito alla sua crescita professionale e soprattutto alla fiducia che la Rai gli ha dimostrato affidandogli sempre ruoli di altissimo livello, da Heathcliff di Cime Tempestose passando per il Principe Andrej, in Guerra e Pace, e ancora Caravaggio, Maxime De Winter in Rebecca la prima moglie per arrivare a Puccini, ruolo che gli ha permesso di avvicinarsi alla musica e al pianoforte in particolare essendo Puccini un ottimo pianista. Le pochissime immagini mostrate sono una chicca assoluta che Rai Fiction e la Leone Cinematografica hanno voluto regalare al pubblico, che ha dimostrato tutto il suo affetto ai propri beniamini affrontando il grande caldo romano.

Zusammenfassung: gestern wurde der "Puccini" vogestellt. Es wurde angekündigt, dass eine Weltpremiere in der Carnegie Hall in New York am 7. Oktober geplant ist. In seiner Rede hat AB unterstrichen, dass die Zusammenarbeit mit Rai Fiction zu seinem beruflichen Fortschritt beigetragen hat und dass vor allem das Vertrauen, das Rai in ihn gezeigt hat, indem sie ihm Rollen auf höchstem Niveau anvertraut hat, von Heathcliff in Sturmhöhe über...bis zum Puccini, eine Rolle die es im gestattet hat, sich der Musik und dem Klavierspiel im Besonderen zu nähern, wo doch Puccini ein hervorragender Pianist war.
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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon krispalms » 8. Jul 2008 16:38

Liebe Birgit,

Du bist im Moment die Fleißigste von uns allen und stellst uns so viele Informationen und Fotos zur Verfügung. DANKEEEE!
Allen anderen, die derzeit das Forum mit Beiträgen "wach" halten auch lieben Dank. Ich habe Euch nicht vergessen, wühle mich immer ganz schnell durch, um mich dann wieder meiner "Baustelle" zu widmen.

Ganz liebe Grüße
Kristina
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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon mingi17 » 8. Jul 2008 16:47

Liebe Kristina,

es macht mir Spaß zu wühlen und uns mit Infos zu versorgen, ich tu es ja nicht ganz uneigennützig :mrgreen:
Außerdem bin ich die von uns, die wohl am meisten Zeit dazu hat, Single mit zwei bis sechs Katzen, sporadisch berufstätig, außerdem ist es wurscht, wie die Wohnung ausschaut (stimmt nicht, in der nächsten Zeit kommt (Forums-)Besuch ohne Ende, irgendwann muss ich mal anfangen mit Klar-Schiff-Machen), der Garten ist sowieso ein Dschungel, so wie das Zeugs dieses Jahr wächst, na ja. Und ihr alle habt Familie, Baustellen und was weiß ich noch alles. ich weiß ja, dass ihr alle euch wieder einbringt, sobald es geht. Sonst wäre unser Forum bald im Keller.

Also, herzlichen Dank für das Lob, liebe Grüße
Birgit
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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon mingi17 » 9. Jul 2008 00:21

BildAlessio Boni è stato il volto televisivo della passata stagione, prima con Guerra e pace, poi con Caravaggio. Sicuramente sarà protagonista anche del prossimo autunno con la fiction dedicata a Giacomo Puccini, in fase di post produzione. Nel frattempo si gode la campagna laziale e gli applausi del pubblico al XX CivitaFestival che gli ha consegnato il Sangallo d'oro come miglior attore, insieme a lui Pupi Avati, il doppiatore e interprete Luca Ward e Lorenza Mazzetti, una delle fautrici del Free Cinema inglese negli anni Cinquanta. Lo incontriamo a tarda notte mentre degusta squisite mousse al limone, caffè e frutto della passione.
Ha scelto di interpretare un altro personaggio che ha segnato la storia, le piacciono i grandi nomi?
"Mi sono sempre piaciute le sfide. Prima di tutto mi ha colpito la sceneggiatura di Francesco Scardamaglia, una rarità, di solito i personaggi "potenti" prendono il sopravvento e invadono anche la parola. La storia parte da Puccini settantaseienne, poco prima della morte, che concede una lunga intervista. Andiamo indietro nel tempo, ai 23 anni quando frequentava il conservatorio a Milano, a 27 alla morte della madre, a 33 quando perde il fratello. Il tutto è giocato sui flashback, si incontrano gli applausi e i boati, ma anche i fischi per la Madama Butterfly. Tutta la sua vita viene descritta attraverso una serie di pennellate, di spunti, senza seguire per filo e per segno gli anni di carriera. Una bella idea, in Rai infatti i flashback non erano ben accetti, con questa fiction si vuole scardinare un po' le regole".
Cosa l'ha colpita di questo personaggio così importante nel mondo della musica classica e dell'Opera?
"Ha sempre cercato di entrare nel cuore della gente, non ha mai voluto essere un intellettuale della musica alta, raffinata, sofisticata ed elitaria. Perché piace Shakespeare o Moliere? Perché partono dal basso per arrivare alla sublime poesia. Puccini partiva sempre dal ruspante toscano che era per poi scrivere Nessun dorma. Questa duplice essenza forgia il genio eterno. Se la poesia rimane solo poesia dopo un po' stanca, c'è bisogno di altro. L'uomo non si ciba solo di caviale, anche se può adorarlo, a un certo punto non vede l'ora di mangiare una rosetta con la mortadella. Puccini possedeva questa dicotomia meravigliosa".
Qual è il suo rapporto con la musica alta?
"Mi fa impazzire, da Bach ai più moderni. Puccini per l'Opera è il non plus ultra insieme a Verdi. Ovviamente ascolto tutta la musica, poi però sento di dover tornare a Bach, un po' come in letteratura che hai bisogno di rileggere Dante. Non dico tutti i giorni ma Beethoven, il Coriolano e l'intermezzo della Cavalleria rusticana li ascolto spesso. La musica classica mi emoziona in modo diverso, a volte la utilizzo per entrare in un personaggio o in una situazione. Ad esempio nella scena della battaglia in Guerra e pace mi sono caricato con Wagner. La musica moderna mi appartiene, è normale, vivo questi tempi e trovo molto bello l'ultimo album di Jovanotti".
Ora ci riveli un segreto, quanto conta la bellezza per un attore?
"Quando sei incerto ti affidi all'estetica. Agli inizi di una carriera e non sei strutturato come attore posso capire che la bellezza sia un po' il lasciapassare. Ma se rimane l'unica caratteristica a cui affidarsi diventa stucchevole. Se sei bello devi riuscire a catturare il pubblico con un altra arma, la bravura. Poi dipende da cosa si vuol fare nella vita, se si punta al fotoromanzo la bellezza è fondamentale. Io non mi sono mai sentito belloccio, ho sempre puntato su altre corde".
Nel futuro cosa ci attende?
"Ritorno a teatro dopo cinque anni di assenza con il testo Il Dio della carneficina della scrittrice parigina Yasmina Reza per la regia di Roberto Andò. A Londra lo sta portando in teatro Ralph Fiennes. Insieme a me ci saranno Silvio Orlando, Anna Bonaiuto e Michela Cescon. Sono molto contento perché il palcoscenico rappresenta le mie radici, il cinema e la tv li ho conquistati dopo sette anni di teatro. Finalmente mi confronto con una commedia, noir. I due grandi mezzi di massa non mi concedono parti leggere allora mi sono aggrappato al mio primo grande amore".

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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon mingi17 » 13. Jul 2008 14:42

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Re: Funsmilys Übersetzungsecke

Beitragvon mingi17 » 13. Jul 2008 14:57

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