complici del silenzio

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Re: complici del silenzio

Beitragvon Sweety » 29. Apr 2009 15:23

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Re: complici del silenzio

Beitragvon mingi17 » 1. Mai 2009 08:29

Complici del silenzio: cinque domande ad Alessio Boni
Come un giornalista che non sa nulla, finisce vittima della dittatura


Partiamo dal titolo: chi sono i Complici del silenzio?
«Titolo bellissimo, non trovi? Il silenzio, se diventa omertà, è terribile: come quello che ha avvallato la dittatura argentina, dal '76 all'81, sotto il generale Videla. È il silenzio di tutti: Curia, governi, ambasciate, anche quella italiana... E dei cittadini stessi, che per paura - ci mancherebbe -, si segregavano dietro le porte chiuse. Finché non toccava a qualcuno della propria famiglia... Quello che accade nel film».

Da dove vengono le storie che racconate?
«Il soggetto è di Rocco Oppedisano, un italiano che ha vissuto in Argentina e ha fatto un lavoro lunghissimo: per "capire". Non potevamo fare quelli che arrivano e vogliono spiegare la dittatura a chi l'ha vissuta. Io sono un giornalista sportivo italiano, inviato ai Mondiali di calcio del '78, che arriva e non sa, non vede: coglie un po' di tensione, ci sono un po' di militari in giro, ma i parenti argentini non ne parlano. Poi mano a mano finisce all'inferno.

In Cile c'erano i carri armati nelle piazze, in Argentina no: c'erano i rastrellamenti notturni, arrivavano con le Ford Falcon verdi, ti portavano sottoterra dove avveniva la mattanza e poi, ancora vivo, ti caricavano sugli Hercules e ti buttavano nel Rio de La Plata... Era una dittatura "vigliacca"».

Cosa dice in più questo film, rispetto a quello che già si sa della dittatura argentina, dei desaparecidos (tra i 10.000 e i 30.000), delle 2.300 vittime, dell'omertà?
«Personalmente mi ha convinto la dicotomia del film: da una parte la gioia, l'euforia dei Mondiali e della vittoria finale, e dall'altra il fatto che sotto gli stadi, a 500 metri dai campi del Boca e del River Plate, avvenisse la mattanza. E poi l'assurdità della guerra tra argentini: veramente il tuo vicino poteva denunciarti perché non gli piaceva dove mettevi la spazzatura e di notte arrivavano, magari trovavano un libro di Marx sul comodino perché studiavi filosofia, ma loro neppure lo sapevano, e ti accusavano di essere un terrorista.

Volevamo che al pubblico accadesse come al mio personaggio, Maurizio: raccontiamo la storia di quello che viene dall'esterno, non sa nulla, ma mano a mano scende all'inferno. Lo accusano di terrorismo e si salva solo perché è un giornalista accreditato ai Mondiali...».

Come ti sei preparato alle scene di tortura?
«Avevo visto film come La notte delle matite spezzate, letto dei desaparecidos, letto Massimo Carlotto: per un mio interesse culturale e personale. Ma ho voluto arrivare in Argentina vergine, come Maurizio: so che la macchina da presa passa quello che hai negli occhi e io volevo che passasse la mia verginità che diventa consapevolezza. Girare quasi cronologiamente mi ha aiutato a "scendere nella follia"...

Ricordi Fuga di mezzanotte? L'occidentale arrestato in Turchia per hashish, che pensa sia una cazzata, invece gli danno l'ergastolo ed è l'inferno? Volevo sentirmi così. Sentirmi dire da un mio amico attore, nel sotterrano di una stazione ferroviaria abbandonata dove abbiamo girato, che quello poteva essere uno dei luoghi di tortura, questo mi ha fatto vedere... Vedevo il sangue sui muri, ed era bestiale... Io sono stato in Cambogia, ho girato dei documentari che non ho mai mostrato a nessuno in una scuola francese che era luogo di tortura dei khmer rossi: puoi sapere tutto sul genocidio cambogianno, ma finché non vedi tu, col tuo cuore e le tue viscere, quelle stanze, le scritte col sangue sui muri...

In Argentina è stato lo stesso: finché non ho visto inumidirsi gli occhi di un mio amico attore che mi raccontava di quel suo compagno di teatro scomparso, non sapevo... Con Florencia Raggi, la protagonista, siamo stati alla Esma, la scuola della Marina sede di torture: adesso è un museo, e vedere quelle stanze, i documenti accatastati, le scritte, le fotografie... Siamo stati zitti per tre ore, quando siamo usciti! Devi vedere: io Alessio Boni, Stefano Incerti e il resto della troupe abbiamo avuto la fortuna di vedere direttamente e col nostro film vogliamo far vedere al pubblico. È la grandezza del cinema, far vedere: ecco perché è importante uscire dai nostri confini storici e geografici. The Millionaire mi è piaciuto perché mi ha fatto vedere un'altra India».

Parlavi di incontri con chi all'epoca era abbastanza maturo da capire, ma hai incontrato anche tuoi coetanei, all'epoca ragazzini? Le generazioni più giovani, come convivono con quel passato che, in fondo, il vostro film ricorda anche a loro?
«Cercano di non parlarne, perché poi non è storia così lontana. È finito nell'83: se pensi che noi due eravamo al liceo, e dei nostro coetanei hanno perso amici, o improvvisamente non hanno più trovato uno zio... Quando gliene parli si fanno seri, perché potevano evitarlo e non l'hanno fatto: perché veramente fu la combianzione tra la follia di un dittatatore e quella di un popolo. Vicino contro vicino, parente contro parente: la gente che si faceva i fatti propri, camminava rasente i muri e si richiudeva in casa, per non vedere...

Per quanto ci riguarda, all'inizio nessuno sapeva, neanche gli adulti. Se non eri un ambasciatore o avevi parenti laggiù, non lo sapevi perché la dittura salì al potere come garante della sicurezza nazionale contro gli anarchici, i terroristi: furono proprio i Mondiali a far aprire gli occhi, chi tornava parlava di quella strana aria che si respirava, di cosa aveva visto. Furono proprio i giornalisti ignavi come Maurizio a smuovere le acque: poi nell'80 iniziaronole madri di Plaza de Mayo.
Torna alla recensioneA cura di Antonella Catena
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Re: complici del silenzio

Beitragvon mingi17 » 12. Okt 2009 08:51

Hallo Mädels,

die DVD erscheint am 5.11. und wird 5 Tage später bei Roman-Film erhältlich sein (lt. H. Riemensperger) www.roman-film.de

LG Birgit
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Re: complici del silenzio

Beitragvon Gitta » 12. Okt 2009 10:00

:P Danke
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Re: complici del silenzio

Beitragvon Kaja38 » 12. Okt 2009 17:57

Hurra, ich hoffe es, dass eine deutsche Untertitel , aber ich glaube nicht. Ich vermute , englische Untertitel.

Kaja
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Re: complici del silenzio

Beitragvon Beatnix67 » 13. Okt 2009 17:44

Hallo!

Das ist ja eine tolle Nachricht, die DVD ist schon so gut wie geordert.

Hab versucht, noch was über Untertitel rauszufinden, aber weder IMDB, noch italian-DVD oder dve-store.it und wie sie alle heißen, haben Auskunft über Untertitel, weder, ob es überhaupt welche gibt und schon gar nicht, welche Sprachen. Die einzige Info ist die, dass es sowohl eine DVD als auch eine BluRay Disc geben wird, ab 3.11. Ich hätt' nämlich auch gern wenigstens englische Untertitel ... aber mal abwarten.

Liebe Grüße
Beate
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Re: complici del silenzio

Beitragvon Kaja38 » 5. Nov 2009 22:09

Hallo,
schade, diesem DVD " complici del silenzio" kein englische Untertitel sondern italienische UT :cry:
Ich hoffe es, dass diesem Flim sehr spannend ...

Alessia
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Re: complici del silenzio

Beitragvon mingi17 » 5. Nov 2009 22:53

Hallo Kaja,

wir werden es in den nächsten TAgen sehen, ob es englische Untertitel gibt. Die DVD sollte heute erscheinen und Herr Riemensperger bekommt sie dann einige Tage später und verschickt sie dann. Ich hoffe, dass sie noch vor WEimar kommt. Vielleicht haben wir ja Glück, da es eine internationale Produktion mit Argentinien war.

Liebe Grüße
Birgit
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Re: complici del silenzio

Beitragvon mingi17 » 15. Nov 2009 23:19

Hallo Mädels,

wir haben uns die DVD schnell noch angeschaut, solange die Wiener Mädels da sind. Leider sind auch bei uns die englischen Untertitel nur eine Stunde dabei, dann sind sie verschwunden. Ich habe den Herrn Riemensperger schon angefunkt, ob man sie umtauschen kann oder ob die ganze Produktion betroffen ist. Aline hat recht, dass man sonst überhaupt nicht so ganz mitkriegt, was das Ende jetzt ist. Alessio als älterer Herr mit Tochter, aber was wurde aus der Mutter? Ansonsten kriegt unser Bub wieder ordentlich Dresche, wir haben mitgelitten. Nein, im Ernst, einbeklemmender Film über schlimme Ereignisse.
Dazu eine LIebesgeschichte.

LG Birgit
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Re: complici del silenzio

Beitragvon mingi17 » 16. Nov 2009 17:39

Liebe Kunden,

vielen Dank für Ihre Nachrichten bezüglich der englischen Untertitel auf der DVD "Complici del silenzio".
Inzwischen habe ich Antwort von meinem Lieferanten bekommen. Auch die DVDs, die er in Italien im Lager hat, haben alle dieses Problem. Auch ich hatte den Test gemacht und auch bei mir konnte ich den Fehler verifizieren.

Ich bitte Sie daher um etwas Geduld. Mein Großhändler muss vom Hersteller erst neue Ware bekommen, dann können wir Sie mit den Ersatz-DVDs versorgen. Momentan habe ich keine Ahnung, wie lange das dauern kann, weil so ein Fall noch nie aufgetreten ist. Es muss auf jeden Fall ein neuer DVD-Master gemacht werden.
Selbstverständlich brauchen Sie die Filme erst einmal nicht zu bezahlen. Behalten Sie bitte die DVD bis Sie von mir Ersatz geschickt bekommen.
Ich melde mich wieder, sobald es etwas Neues gibt. Sollten Sie noch Fragen haben, freue ich mich auf einen Anruf oder eine Email von Ihnen.

Viele Grüße aus dem nassen München,
Ihr

Christoph Riemensperger
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