"Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

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Re: "Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

Beitragvon Daisy » 11. Feb 2009 20:14

Hallo Kurshuni,

das ist wohl eine Frage der Perspektive: ich bin bestimmt einen halben Kopf kleiner als du, von "hier unten" erscheint er vielleicht größer... ;) Und du hast recht, Luigi muß wirklich ein Zwerg sein..
Mal sehen, was die anderen Mädels berichten, die vielleicht näher an ihn heran kommen werden als ich.

Gruß,

Daisy
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Re: "Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

Beitragvon mingi17 » 19. Feb 2009 20:50

http://www.youtube.com/watch?v=c8E93l-C ... c&start=40

Ich habe das Cominciamo Bene Prima Interview hier noch mal rein, weil Ausschnitte vom Dio dabei sind.
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Re: "Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

Beitragvon mingi17 » 20. Feb 2009 09:08

I genitori di oggi? «Belve» in gabbia secondo la Reza
di Laura Novelli


Parte in sordina come fosse una pacifica conversazione tra due coppie (argomento all’ordine del giorno: una lite tra i rispettivi figli adolescenti con tanto di labbra gonfie e denti spezzatati) e poi, via via che l’incontro procede imboccando la strada del reciproco insulto, esplode come una bomba ad orologeria dalla violenza imprevedibile. A ridursi in detriti è ovviamente quanto di nascosto sedimenta negli animi e nelle relazioni dei quattro emblematici personaggi: valori etici, ideologie politiche, dettami educativi, buone maniere, perbenismo borghese e - soprattutto - esanimi rapporti matrimoniali.
Possiede tutte le qualità della migliore commedia di costume Il Dio della carneficina dell’autrice francese Yasmina Reza che, già allestita su diversi palcoscenici europei, sta riscuotendo un grande successo di pubblico all’Argentina. Merito dell’elegante regia di Roberto Andò e merito, tanto più, dell’affiatato pocker di attori in scena: Anna Boniauto e Silvio Orlando (entrambi naturali, convincenti ed estremamente credibili) sono i genitori della vittima; Michela Cescon e Alessio Boni (più esasperati nella loro caratterizzazione ma proprio per questo molto efficaci) quelli dell’aggressore. E se già il testo, un misto di leggerezza e gravità dove non è difficile intercettare echi del grande Moliére, del cinema francese contemporaneo (basti pensare a film cult come Il gusto degli altri), di autori acuti e affilati quali Albee e, per certi versi, Pinter, questo spettacolo ne esalta tanto il godibile meccanismo quanto la luminosa carica di attualità e di verità. Facendoci sorridere di noi stessi, la Reza ci tira dentro le magagne più fastidiose della società odierna; prende di petto la falsità dei sentimenti e delle convenzioni, scatenando un putiferio di azioni e reazioni che non risparmia niente e nessuno. Lo spirito pedagogico e pseudoumanitario di Véronique/Bonaiuto nasconde in realtà un attaccamento morboso agli oggetti, a certi status da intellettuale di sinistra e cela, scavando ancora più in profondità, una pessima considerazione dell’abulico marito. Questi (Michel/Orlando), un uomo all’apparenza calmo e ragionevole, finisce col vomitare crudeltà inaudite contro la moglie, la matrimonio, i figli («ci divorano la vita») e rappresenta una mascolinità fragile, immatura, cui si lega, per contrasto, quella aggressiva (ma altrettanto adolescenziale) dell’avvocato arrivista e telefonino-dipendente interpretato da Boni. Non per niente la figura che, nel corso della pièce, subisce il ribaltamento emotivo più forte è la moglie di lui, Annette/Cescon: donna sulle prime compita e compressa che poi si trasforma in una menade inferocita. E dopo questa turbinosa tempesta di pulsioni finalmente sfogate non resta che rimettere a posto i cocci, consapevoli però che a farne le spese - quelle vere - sono in definitiva proprio i figli. Da vedere!
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330303
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Beitragvon mingi17 » 26. Feb 2009 11:01

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Re: "Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

Beitragvon Tinkerbell » 26. Feb 2009 15:11

jaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, es war sooo schööööööön.......
das ist ein wirklich schönes Video, als wenn man wieder mitten im Zuschauerraum sitzt...

Liebe Grüße
Heike
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Re: "Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

Beitragvon mingi17 » 4. Mär 2009 08:56

Caty von den Moschettieri schafft Nachschub ran:

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Beitragvon mingi17 » 4. Mär 2009 08:57

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Re: "Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

Beitragvon mingi17 » 15. Mär 2009 09:45

Il Dio della carneficina

di Guido Cagnoni
Stupenda prova di 4 grandi attori

3 vasi di fiori, 2 divani, 4 persone...ma quanti punti di vista ?
In uno scenario solo apparentemente asettico, geometrico e limitato, si muovono 4 personaggi che dall'inizio alla fine discutono, si confrontano, dialogano, si scontrano apertamente e indirettamente per poi....cambiare parte e cambiare un po' sé stessi.

l'autrice Yasmina Reza Sul palco del Teatro Comunale questa settimana fino a domenica si sono riuniti ben 4 grandi nomi della scena italiana, come Silvio Orlando, Michela Cescon, Anna Bonaiuto e Alessio Boni, tutti a contribuire alla riuscita, davvero meritevole, di una commedia con risvolti drammatici, anzi psicodrammatrici.

Il "Dio della Carneficina" citato nel titolo di questo testo per il teatro viene citato solo verso la fine per indicare un esempio, o meglio un'impostazione e un'attitudine che potrebbe, a dire del personaggio di Boni, offrire una via d'uscita alla situazione che si sta vivendo, in quel momento ma anche nella vita di tutti i giorni.
Questo doppio piano è solo una delle chiavi di lettura di un testo arguto, astuto e complesso, ma ben congegnato con un gioco di rimandi e incastri sorprendente, in cui la situazione drammatica viene impreziosita e mai sminuita dalle frequenti esplosioni di risate tipiche della commedia.

Una piece forse ancora poco conosciuta da noi: la stesura originale è francese, ad opera della scrittrice Yasmina Reza, ed è infatti ambientata in una casa alto borghese di Parigi, dove una coppia di coniugi di mezza età riceve un'altra coppia, mai vista prima: l'occasione che li fa incontra e fa scattare la scintilla del confronto sempre più acceso è una lite fra i rispettivi figli a scuola, per cui si dovrebbe cercare un via d'uscita concordata fra adulti.

Con un ritmo sempre più incalzante, colpi di scena a ripetizione, cambi di fronte inaspettati, i dialoghi alla fine ci portano a vedere i diversi caratteri dei personaggi in modo sempre più diverso, quasi opposto rispetto all'inizio; i 4 si rivelano man mano ipocriti, o comunque portatori di tanti lati nascosti: il baricentro così si sfila e dalla discussione sul chi era colpevole della lite fra i figli e come uscirne dal punto di vista educativo, si passa a un serrato confronto tra diversi modi di intendere la vita di tutti i giorni, con un climax di acidità e ripicche, che andrà a ripercuotersi sulla stessa tenuta delle due coppie, che andranno a rinfacciarsi cose mai sentite e mai sospettate.

Tantissimi applausi, tutti meritati per i quattro interpreti,ognuno a proprio agio nella parte: Silvio Orlando con il suo Michel apparentemente buono e pronto alla comprensione, ma sotto sotto inetto e animato da cattiveria da rivalsa verso la moglie, Anna Bonaiuto in Veronique, moglie ultraprogressista e legata alle sorti delle grandi campagne mondiali, ma troppo piena di sé per ammettere di sbagliare, Alessio Boni chiuso nello scafandro del suo Alain, uomo tutto d'un pezzo, tutto preso dalla sua carriera, ma che con un niente cadrà in uno stato catatonico e impotente e infine la migliore sorpresa della serata, una Michela Cescon straordinaria a proporci l'impressionante Annette, seconda moglie forse un po' svampita e leggera, che si rivelerà, grazie all'abbondante uso di Rum, l'unica voce sincera fra i quattro personaggi, spingendoci a sostenere le sue posizioni nonostante una certa freddezza iniziale.
Tale reazione, come tante altre osservazioni, si rivelerà frutto di pregiudizi smontati via via che il testo arrivava verso la fine, verso quell'uscita di scena che, anche se non portata a termine in concreto, di fatto si è compiuta con lo scollamento degli stessi personaggi dai loro caratteri e dalle loro maschere sociali iniziali.
foto di scena del Dio della carneficina
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Scritto da: Guido Cagnoni

Data: 14-03-2009

http://www.occhiaperti.net/index.phtml?id=6866
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Beitragvon Sweety » 23. Mär 2009 15:26

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Re: "Il Dio della Carneficina" - "Der Gott des Gemetzels"

Beitragvon mingi17 » 31. Mär 2009 21:02

http://it.truveo.com/Teatro-carneficina ... 8879371287

Kann sein, dass wir das schon irgendwo haben, aber hier ist ein ganz schöner Teil vom Dio zu sehen und dazu sprechen der Orlando und die creson.
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