La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 7. Mär 2012 22:36

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In anteprima al Bif&st tre film della collana Mai per amore
7 marzo 2012

Troppo amore di Liliana Cavani, Helena e Glory di Marco Pontecorvo, La fuga di Teresa di Margarethe von Trotta sono i tre film che insieme a Ragazze in web di Marco Pontecorvo compongono la collana MAI PER AMORE – co-prodotta da Rai Fiction e Ciao Ragazzi – e che saranno presentati in anteprima nell’ambito del BIF&ST (Bari, 24 -31 marzo 2012), il festival diretto da Felice Laudadio e presieduto da Ettore Scola.

MAI PER AMORE è una collana televisiva che vuole indagare in profondità i temi legati alla violenza sulle donne, cercando di scoprire le ragioni, le cause, le aberrazioni mentali, le distorsioni che portano ancora oggi a considerare le donne, troppo spesso, solo corpi da usare, sottomettere e violentare. Con MAI PER AMORE si vuole provare a raccontare almeno una parte di queste violenze, cercando anche di penetrare, per quanto possibile, nella mente di chi queste violenze perpetua: l’uomo.

Il Bif&st è orgoglioso di presentare tre film della serie in assoluta anteprima, prima della messa in onda televisiva, alla presenza dei registi e di alcuni degli interpreti:

- Sabato 24 marzo, ore 9
TROPPO AMORE – Regia di Liliana Cavani con Antonia Liskova e Massimo Poggio, seguita da una Lezione di cinema (e di TV) della Cavani.

- Sabato 24 marzo, ore 18
HELENA E GLORY – Regia di Marco Pontecorvo con Barbora Bobulova e Thomas Trabacchi

- Domenica 25 marzo, ore 9
LA FUGA DI TERESA – Regia di Margarethe Von Trotta con Stefania Rocca e Alessio Boni, seguita da una Lezione di cinema (e di TV) della von Trotta.

http://www.bifest.it/home/1956.html?utm ... paign=1956

Der Film wird auf dem Filmfestival in Bari vorgestellt! Sonntag 25.3.
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 17. Mär 2012 09:06

“MAI PER AMORE” FINALMENTE IN ONDA DAL 27 MARZO
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Sarebbe dovuta andare in onda nell’autunno 2011, poi a febbraio 2012, poi ad aprile di quest’anno, dopo un’interpellanza parlamentare bipartisan, e la sollecitazione successiva del direttore generale, Lorenza Lei. Ora la data pare sia stata improvvisamente anticipata al 27 marzo. Una fiction nella fiction, la messa in onda del ciclo di quattro film sulla violenza sulle donne, dal titolo Mai per amore, di cui la Ciao Ragazzi di Claudia Mori è in co-produzione con Rai Fiction. Ma questa, è realtà. Cosa sarà successo per velocizzare così repentinamente la sua presenza in tv?

Di questa serie dal tema evidentemente scottante se ne parla già dal febbraio 2010, quando in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, fu la stessa Mori ad annunciare la produzione, operativa dal maggio dello stesso anno, per arrivare in tv nell’autunno dell’anno successivo. Con tanto di sigla a firma Gianna Nannini, dal titolo Mai per amore come l’intera collana tv. Così non andò.

Il progetto, più volte annunciato prima di sei film, poi ridotti a quattro, prima come Un corpo in vendita, poi dal titolo definitivo Mai per amore, prevede Troppo amore di Liliana Cavani, oggetto dell’interpellanza bipartisan, con Antonia Liskova e Massimo Poggio, e affronterà il tema dello stalking. La fuga di Teresa di Margarethe Von Trotta con Stefania Rocca, tratterà la violenza in famiglia. Il segreto del web di Marco Pontecorvo con Carolina Crescentini aprirà una visione sul fenomeno dei siti online, mentre Helena e Glory di Marco Pontecorvo con Barbara Bobulova farà conoscere la realtà della prostituzione internazionale.

Ma andiamo per ordine. Tutto era pronto per l’autunno scorso. Primo slittamento. Nell’annuncio agostano dei palinsesti autunnali Rai, la fiction non c’è. Rabbia della signora Celentano: «Dei capi struttura mi hanno comunicato che la programmeranno a febbraio per una maggiore tutela. Cosa vuole dire tutelare una fiction programmandola non nel periodo migliore per la tv come è l'autunno/inverno?», aveva detto attraverso la stampa. Ma a febbraio la fiction non si vede ancora in tv. Secondo slittamento. Questa volta sono le parlamentari di ogni schieramento, da Livia Turco e Rosy Bindi a Mara Carfagna, Flavia Perina, Giulia Bongiorno, Gabriella Carlucci, Anita Di Giuseppe, di cui prima firmataria Sandra Zampa, che l’8 marzo hanno chiesto al Ministro del Lavoro e delle Pari opportunità, Elsa Fornero, la sollecitazione al dg Lorenza Lei della messa in onda del tv movie Troppo amore, per denunciare il fenomeno dello stalking, che, come ricorda l'OMS, è la prima causa di morte per le donne tra i 25 e i 44 anni. Sottolineando che nell’anteprima di settembre scorso il ciclo ha riscosso «un grande successo anche presso i critici cinematografici e televisivi, ma mai trasmesso. A quanto risulta la sua programmazione passa di rinvio in rinvio mentre il fenomeno della violenza contro le donne non conosce attenuazione e rappresenta oggetto di cronache drammatiche ogni settimana». Detto, fatto. Terzo slittamento. È il 9 marzo e la fiction compare nei palinsesti di aprile di Rai Uno. Quarto slittamento. Anzi, no. Questa volta si tratta di un anticipo. I film dovrebbero andare in onda in prima serata su Rai Uno dal 27 marzo. Lo stesso giorno ci dovrebbe essere una proiezione anche in Parlamento, con la Nannini special guest in aula

Nel frattempo la Mori, gli attori e Gianna Nannini si erano organizzati nella promozione/divulgazione di Mai per amore e la loro presenza era già fissata da tempo al Festival del Cinema BiF&st di Bari, dove ci sarà la proiezione il 24 e il 25 marzo, a questo punto, la messa in onda anticipa di appena 48 ore quello che sarebbe dovuto essere un evento per il Festival pugliese.

Ma almeno una delle quattro puntate, sembra aver trovato casa, il giorno prima della scadenza del cda della Rai. Sarà un caso?


Erika Barbacelli
http://www.tvzoom.it/index.php?option=c ... &Itemid=40
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 17. Mär 2012 20:52

La collana “Mai per amore” di Cavani, von Trotta e Pontecorvo su Rai 1 dal 27 marzo

* mar 16 2012

Venerdì 23 marzo 2012 a Roma verrà presentata alla stampa la collana “Mai per amore”, composta da quattro film: “Troppo amore” di Liliana Cavani con Antonia Liskova e Massimo Poggio; “La fuga di Teresa” di Margarethe von Trotta con Stefania Rocca e Alessio Boni; “Helena e Glory” di Marco Pontecorvo con Barbora Bobulova e Thomas Trabacchi; “Ragazze in web” di Marco Pontecorvo con Carolina Crescentini e Francesca Inaudi.

Una coproduzione Rai Fiction e Ciao Ragazzi! di Claudia Mori.

“Mai per amore” è una collana di quattro tv-movie che vuole indagare in profondità i temi legati alla violenza sulle donne, cercando di scoprire le ragioni, le cause, le aberrazioni mentali, le distorsioni, che portano ancora oggi a considerare le donne, troppo spesso, solo corpi da usare, sottomettere e violentare.

“Troppo amore” sarà il primo film che andrà in onda su Rai 1 martedì 27 marzo (ore 21.10).
http://www.rbcasting.com/altri-articoli ... -27-marzo/
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 18. Mär 2012 20:21

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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 18. Mär 2012 20:28

Danke Gaby, aber das können wir in Deutschland mal wieder nich sehen, wegen der Musikrechte von Sony :evil: :evil:
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 18. Mär 2012 20:35

http://www.corriere.it/spettacoli/night ... c8530a33df
dieses Lied vo Gianna Nannini gehoert zu dieser Serie,ich denke ,dass Ihr hoerren kannt
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 18. Mär 2012 20:51

Danke, ja der Link funktioniert, aber bei You Tube sind die oft wegen Sony gesperrt, schade!
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 21. Mär 2012 14:38

Sei in: TvZap > Attualità > Von Trotta: “Se c’è violenza non è vero amore”
IL CASO
Von Trotta: “Se c’è violenza non è vero amore”
di SILVIA FUMAROLA
La regista tedesca dirige Stefania Rocca e Alessio Boni ne 'La Fuga di Teresa' fiction del ciclo 'Mai per amore'. Dopo polemiche e un'interrogazione parlamentare, RaiUno manderà in onda da martedì 27 la serie di quattro film su maltrattamenti e stalking. Apre la collezione la fiction diretta da Liliana Cavani 'Troppo Amore'
ROMA – Ritratto di famiglia borghese in un interno, ma niente è come appare. Il marito (Alessio Boni), stimato chirurgo, è l´aguzzino della moglie (Stefania Rocca), una donna che chiusa in se stessa sceglierà il suicidio. Solo dopo la morte della madre, la sedicenne Teresa (Nina Torresi, bravissima), capirà la scelta estrema della donna, privata del bene più grande: l´autostima. La fuga di Teresa girato da Margarethe Von Trotta a Trieste, fa parte della collezione Mai per amore dedicata alla violenza sulle donne che finalmente – dopo le polemiche e un’interrogazione parlamentare – andrà in onda su RaiUno da martedì.
Quattro fiction prodotte e sostenute da Claudia Mori, per denunciare un fenomeno diventato emergenza sociale. Apre la serie, il 27, Troppo amore di Liliana Cavani, con Antonia Liskova e Massimo Poggio, sullo stalking. Il film, dopo che donne di diversi schieramenti avevano firmato un´interrogazione parlamentare al ministro Fornero (iniziativa promossa da Sandra Zampa e Albertina Soliani) perché la Rai mandasse in onda la serie, sarà presentato lo stesso giorno nel pomeriggio nell’Auletta dei Parlamentari dalla regista con Mara Carfagna e Barbara Pollastrini, alla presenza del vicepresidente della Camera, Rosy Bindi. Il 3 aprile sarà la volta di Ragazze in web di Marco Pontecorvo, con Carolina Crescentini e Francesca Inaudi sulla vendita del corpo sul web, il 10 della Fuga di Teresa e il 17 di Helena e Glory, sempre di Pontecorvo, con Barbora Bobulova, sullo sfruttamento della prostituzione.
Nel mondo una donna viene uccisa ogni otto minuti, l’Italia è la prima nazione in Europa per omicidi in famiglia; una donna su tre fra i 16 e i 70 anni ha subito almeno una volta atti violenti da parte di uomini. «La violenza familiare riguarda tutte le classi sociali, la borghesia è brava a nasconderla perché deve salvare l’apparenza. È sempre stato così» spiega Margarethe Von Trotta che ha accettato subito il progetto «perché il tema è importante. Oggi se ne parla di più, associamo sempre il fenomeno alle classi inferiori, come se nelle case dove c´è istruzione e benessere, l’uomo non possa diventare torturatore. Non è così».

Nel film La fuga di Teresa, il cardiochirurgo Boni, amorevole con i pazienti, schiaccia la moglie fino ad annullarla, in un vortice di violenza psicologica. «Spesso leggiamo di donne picchiate, uccise dai loro uomini, ma si racconta poco di quelle che subiscono umiliazioni dentro le mura domestiche, dove dovrebbero sentirsi al sicuro. Ogni uomo pensa di esercitare il controllo» spiega la regista tedesca di Anni di piombo «Boni lo fa sedando la moglie con gli antidepressivi: per annullarla, certo, e averla tutta per sé. Urla: “Voleva solo me, noi ci amavamo”, e parlando di lei piange come un animale, vive quest’illusione. Ma appena scopre il desiderio d’indipendenza della moglie vuole farne un’altra donna, trasformarla. Il possesso non è mai amore, la violenza – anche quella psicologica – non lo è».
Nella storia scritta da Andrea Purgatori è un commissario (Ninni Bruschetta) umano, ostinato e diffidente, a scoprire la verità prima che rivolga la sua lucida follia nei confronti delle figlie. «Boni usa il bisturi anche con le emozioni: non guarda dentro di sé, annulla la moglie e fa lo stesso con le figlie», spiega Von Trotta «di colpo si sente abbandonato. La figlia Teresa all´inizio non capisce la madre, anzi sono in conflitto; solo dopo il suicidio, metterà insieme i pezzi. Le storie sui giornali sono la punta dell´iceberg: il problema è denunciare. In Italia le donne sono considerate una proprietà, è un retaggio culturale». «Nel dopoguerra gli uomini erano soldati e le donne organizzavano tutto» continua la regista che ha finito di girare il film con Barbara Sukova sulla filosofa Hannah Arendt «Così hanno capito che erano anche forti, poi hanno perso colpi e negli anni 50 anche in Germania una donna non poteva lavorare senza il permesso dell´uomo o avere un conto in banca. Oggi siamo emancipate culturalmente e economicamente. Gli uomini sono combattuti tra l´idea che l´autonomia sia giusta e la paura di perdere il potere».
Claudia Mori non ha dubbi: «La mancanza di autostima fa disastri, la donna confonde l’amore con la violenza perché non ha imparato a stimarsi e accoglie l’uomo anche quando diventa un carnefice, perché questo è. Con una sana autostima, se mio marito o il mio compagno mi dà un cazzotto lo denuncio o lo lascio. La gelosia non è un eccesso d´amore ma l´inizio di un atto brutale. Purtroppo generazioni di donne sono state educate intorno all´idea che il maschio sia il centro di tutto, un´idea aberrante sostenuta da una certa ignoranza. La violenza sulle donne non è solo un problema delle donne. Le leggi ci sono, chi è vittima di stalking oggi può denunciare il suo aguzzino. Diffidare di un uomo che dice: “Sei mia”. Io dico sempre: “Tu sei tuo, io sono mia”. Non m´illudo che quattro film possano cambiare le cose, ma il linguaggio della fiction è potente e arriva a tutti, crea attenzione».

(21 marzo 2012)

http://www.kataweb.it/tvzap/2012/03/21/ ... vero-amore
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 21. Mär 2012 15:03

Zum obigen Artikel zunächst ganz kurz:

Sendetermin ist der Dienstag, der 10.4. für "La fuga di Teresa" (hoffen wir, dass das Streaming läuft).

Der hoch angesehene Chirurg, gespielt von Alessio, zerstört seine Frau, indem er ihr jegliches Selbstwertgefühl nimmt und sie u.a. mit Antidepressiva ruhig stellt. Für ihn ist sie quasi Privateigentum. Nach ihrem Selbstmord begreift die Tochter, die selbst in Gefahr ist, von ihrem Vater auf ähnliche Weise zerstört zu werden, erst langsam, was da gelaufen ist.
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 21. Mär 2012 18:50

hier sind die Bilder von La Fuga di Teresa
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/me ... a0025.html
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