La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 22. Mär 2012 16:16

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/pa ... 31321.html
Wahrscheinlich sind das die gleichen Videos wie die oben von Gaby, auf jeden Fall sind die drei letzten unten aus "Fuga di Teresa"
Händeringen hält einen nur davon ab, die Ärmel aufzukrempeln.
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 22. Mär 2012 20:34

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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 25. Mär 2012 16:04

Bild

Wenn man weiß, wie er sonst mit Frauen umgeht - da muss er ganz schön gegen sich anspielen
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon gaby » 27. Mär 2012 06:54

Al via stasera “Mai per amore”. Cavani: “Una fiction civile”
In onda su RaiUno "Troppo amore", il primo di quattro film che affrontano il tema della violenza sulle donne. La regista: "Un fenomeno non ancora emerso in tutta la sua portata"
Francesca Inaudi, Antonia Liskova, Carolina Crescentini e Stefania Rocca, protagoniste della serieROMA – “Una fiction civile”. Così la regista Liliana Cavani definisce il ciclo Mai per amore, quattro film per la tv sul tema della violenza sulle donne, il primo, Troppo amore, in onda questa sera su RaiUno, con Antonia Liskova e Massimo Poggio. Poi si prosegue per tre martedì con Ragazze in web di Marco Pontecorvo, con Carolina Crescentini e Francesca Inaudi sul fenomeno delle giovanissime che si vendono via internet; La fuga di Teresa di Margarethe Von Trotta, con Stefania Rocca e Alessio Boni sulla violenza tra le mura domestiche, e Helena e Glory, anche questo di Marco Pontecorvo con Barbora Bobulova e Thomas Trabacchi e centrato sul tema della prostituzione.

“E’ bello che questa serie sia stata pensata e girata – spiega la Cavani – perché una delle funzioni primarie della Rai, con equilibrio si capisce, è fare del cinema civile su temi forti che ci riguardano tutti”. Sulla possibilità che il tema della violenza – domestica, psicologica, sessuale – rappresentato nei film, con scene in alcuni momenti un po’ forti disturbi il pubblico della prima serata di RaiUno polemizza Claudia Mori che con la sua Ciao Ragazzi ha prodotto il ciclo: “Dall’inizio della mia attività, con la fiction su Rino Gaetano e poi con De Gasperi e con La città dei matti su Franco Basaglia sento fare questa osservazione. Forse che il pubblico di RaiUno è un pubblico di beoti che non sanno capire? Già si devono guardare trasmissioni spesso orrende e inutili. Mica è una riserva, neanche tanto indiana perché gli indiani vedono più cose di loro…”.

Sta di fatto, tuttavia, che delle sei puntate iniziali si è arrivati a produrne quattro: “Ci fu una mediazione con il direttore di RaiUno Mauro Mazza – dice ancora la Mori, che ha con la Rai in progetto una serie sul gioco d’azzardo in fase di sceneggiatura e un San Francesco – fu escluso, e io alla fine mi sono trovata d’accordo, un film sulla pedofilia e uno sulla tratta nigeriana delle prostitute. Ma alla fine il progetto è stato realizzato”.

Da novembre, mese in cui in una prima fase era prevista la messa in onda, si è arrivati a fine marzo dopo pressioni varie, compresa un’interpellanza parlamentare bipartisan, prima firmataria Sandra Zampa (Pd), in cui si chiedeva al ministro del Lavoro e delle Pari opportunità, Elsa Fornero, la sollecitazione al direttore generale della Rai, Lorenza Lei, che la serie venisse trasmessa. “E senza alcun taglio”, sottolinea il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce che ha avuto l’idea iniziale del progetto.

“Facendo le ricerche per il film è emerso un fenomeno di portata ancora non abbastanza emersa. La storia di Troppo amore – dice ancora la Cavani – somiglia a tante storie vere. Nasco documentarista e ci tengo molto che ci sia la verità dentro ai miei film. Questo non è un caso limite”. Antonia Liskova, protagonista del film in onda questa sera, si è sentita di “rappresentare le donne, è importante mostrare situazioni di questo tipo affinché stimolino una presa di coscienza”. Perché le donne, conclude Cavani, “tendono a colpevolizzarsi anche se sono vittime della violenza”.

(26 marzo 2012)
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 28. Mär 2012 11:22

Alessio hat die Bilder reingestellt:

http://www.alessioboni.it/fuga_teresa/fuga_teresa.html
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Beitragvon mingi17 » 3. Apr 2012 18:12

martedì, 03 aprile 2012
LA FUGA DI TERESA fiction: trama del 10 aprile su Raiuno

anticipazioni,mai per amore anticipazioni,trame episodiLa fuga di Teresa è il terzo film tv del ciclo Mai per amore ed andrà in onda martedì 10 aprile alle 21,10 su Raiuno. Ecco anticipazioni e trame:

Teresa (Nina Torresi) non si rassegna al fatto che la madre Laura (Stefania Rocca) si sia tolta la vita, mentre il padre Stefano (Alessio Boni) è un medico e ritiene che l'insano gesto sia stato frutto della depressione. La ragazza non è d'accordo con tale ipotesi e scappa via dal collegio in cui studia: grazie anche al suo ragazzo Miki (Alessandro Sperduti), Teresa inizia a ricostruire gli eventi giungendo ad una verità sconvolgente...

http://soapblog.myblog.it/archive/2012/ ... aiuno.html
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Beitragvon mingi17 » 9. Apr 2012 07:51

La fuga di Teresa

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Può un suicidio avere un colpevole che abbia determinato la scelta di chi l’ha compiuto? Teresa, sedicenne, che da due anni studia in un collegio all’estero, non riesce a rassegnarsi al suicidio della madre Laura, come invece sembra fare Stefano, suo padre, medico stimato e benvoluto nel suo ambiente, che per quanto addolorato individua nella depressione della moglie la causa del suo gesto.
Per conoscere la verità, Teresa deve scavare nella sua memoria, ma soprattutto sapere cosa sia successo a sua madre che, dopo aver abbandonato una brillante carriera manageriale, ha passato due anni in un volontario isolamento. La ragazza scappa di casa con l’unico amico, Miki, un diciottenne ribelle e dalla cattiva fama, che è pronto a assecondarla, perché innamorato di lei. Il viaggio, che per Miki doveva essere una fuga romantica, diventa per Teresa il modo per riannodare gli incerti fili della memoria.
Ripercorrendo i luoghi e incontrando le persone del passato, Teresa scopre la sconvolgente verità sulla morte della madre. In questo episodio si affronta il tema della violenza domestica, nascosta tra le mura familiari, una violenza di tipo psicologico, feroce quasi quanto quella fisica e che logora l’esistenza di chi la subisce

La violenza sulle donne non è solo un problema “delle donne”. E’ un male che investe l’intera società. Non conosce confini di tempo e luogo. Travalica culture e nazioni. Un fenomeno drammatico e trasversale che, anche nelle civiltà più avanzate, stenta ad essere compreso pienamente nella sua gravità e nella sua vera natura di emergenza sociale e politica.
Nel nuovo appuntamento del ciclo Mai per amore dal titolo "La fuga di Teresa" può un suicidio avere un colpevole che abbia determinato la scelta di chi l’ha compiuto?

Teresa, sedicenne, che da due anni studia in un collegio all’estero, non riesce a rassegnarsi al suicidio della madre Laura, come invece sembra fare Stefano, suo padre, medico stimato e benvoluto nel suo ambiente, che per quanto addolorato individua nella depressione della moglie la causa del suo gesto.

Per conoscere la verità, Teresa deve scavare nella sua memoria, ma soprattutto sapere cosa sia successo alla donna, che dopo aver abbandonato una brillante carriera manageriale, ha passato due anni in un volontario isolamento. La ragazza scappa di casa con l’unico amico, Miki, un diciottenne ribelle e dalla cattiva fama, che è pronto a assecondarla, perché innamorato di lei.

Il viaggio, che per Miki doveva essere una fuga romantica, diventa per Teresa il modo per riannodare gli incerti fili della memoria. Ripercorrendo i luoghi e incontrando le persone del passato, Teresa scopre la sconvolgente verità sulla morte della madre.

In questo episodio si affronta il tema della violenza domestica, nascosta tra le mura familiari, una violenza di tipo psicologico, feroce quasi quanto quella fisica e che logora l’esistenza di chi la subisce.

con:

TEFANO: Alessio Boni
LAURA: Stefania Rocca
TERESA: Nina Torresi
MARTA: Clara Dossena
FOSSATI: Ninni Bruschetta
DOTT.SSA GARRONE: Sandra Toffolatti
MIKI: Alessandro Sperduti
MARCELLA: Daniela Morozzi
GIOVANNA: Erika Blanc
MORRA: Alessandro Mizzi
GIULIA: Maria Grazia Bon
DON ALDO: Gaetano Aronica
MADRE DI MIKI: Paola Sambo
LOREDANA: Maria Sole Mansutti
LUCA: Massimiliano Setti
ISABEL: Clara Salgado
MADRE PAZIENTE: Marcela Serli
PRIMA INFERMIERA: Marzia Postogna
ANESTESISTA: Glenda Delli
FERRISTA: Davide Costantino
MEDICO: Federico Pieri

http://lacompagniadelforum.forumcommuni ... t=50524823
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Re: La fuga di Teresa - Regie: Margarethe v. Trotta

Beitragvon mingi17 » 10. Apr 2012 08:41

Nicht vergessen: heute Abend in RAi uno!!! Streaming Link :

http://la-tv-gratis.noiblogger.com/rai- ... t_xdc_3996
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