Gli anni spezzati - L'Ingegnere

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Gli anni spezzati - L'Ingegnere

Beitragvon mingi17 » 19. Aug 2012 07:55

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Proprio qualche giorno fa vi abbiamo parlato di un nuovo progetto in cui è coinvolto Alessio Boni, ovvero una nuova fiction Rai che si chiamerà Trilogia anni ‘70 e che, questa la reale novità, sarà un po’ diverso dai prodotti televisivi che siamo stati abituati a vedere in questi ultimi anni.

Almeno nelle intenzioni di autori e produttori, infatti, “Trilogia anni ‘70″ dovrebbe discostarsi dalle fiction alle quali siamo generalmente avvezzi, poiché è stata pensata come tre differenti miniserie da due puntate ognuna, tre atti per sei serate complessive, collegate tra loro, che affronteranno gli anni ’70 in tre città diverse e tre momenti diversi.

Parliamo, dunque, di Milano ’69-’72; Genova ’74-’76; Torino ’79-’81. Il titolo sarà unico, mentre ci saranno tre differenti sottotitoli: Il commissario, Il magistrato e L’ingegnere.

Oramai, definitivamente confermata la presenza di Boni che sarà quindi il protagonista maschile di tutte e tre le storie, cominciano ad arrivare nuove informazioni rispetto agli altri membri del cast.

Il personaggio principale femminile è stato pare anche questo quasi certamente affidato a Stefania Rocca; mentre si parla di altri due grossi nomi per altrettanti ruoli di rilievo: Emilio Solfrizzi e Luisa Ranieri. Il primo è diventato attore di punta delle serie Rai, la seconda sta girando, sempre per la Rai, la serie Una buona stagione.

Foto | © TM News
Via | fictionitaliane

Mittlerweile ist bestätigt, dass Alessio Protagonist der Serie "Die 70er Jahre" wird. Es wird 3 Teile à 2 Folgen geben, die sich jeweils mit einem Zeitabschnitt und mit einer Stadt beschäftigen: Mailand 69-72, Genua 74-76 und Turin 79-81; Titel: "Der Kommissar", "der Richter" und "der Ingenieur". Alessio soll in allen Teilen die männliche Hauptrolle spielen. Mit dabei Stefania Rocca und Emilio Solfrizzi.

http://www.blogapuntate.it/post/31733/t ... sa-ranieri
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon mingi17 » 22. Aug 2012 14:18

Home » Fiction Rai » Trilogia anni ’70: fiction Rai su 10 anni di storia d’Italia
Trilogia anni ’70: fiction Rai su 10 anni di storia d’Italia

Fabio Morasca
22 agosto 2012
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Trilogia Anni ’70 è il nuovo progetto targato Rai per quanto riguarda la fiction. L’obiettivo è quello di raccontare 10 anni di storia d’Italia con un grande cast e tre attori protagonisti: Alessandro Preziosi, che interpreterà il giudice Sossi, Emilio Solfrizzi, che sarà il commissario Calabresi, e Alessio Boni, che interpreterà un ingegnere Fiat. La notizia è pubblicata da Il Giornale.

La fiction sarà prodotta dalla Albatros, nel cast ci saranno anche Stefania Rocca e Luisa Ranieri e la regia sarà affidata a Graziano Diana. Le 3 storie saranno ambientate a Milano, Genova e Torino.

I tre episodi della fiction, ognuno dalla durata di due puntate, avranno l’obiettivo di raccontare gli anni ’70 in tre momenti storici diversi: Milano, nel periodo tra il ’69 e il ’72, Genova, nel periodo tra il ’74 e il ’76 e Torino, nel periodo tra il ’79 e l’81. Le tre fiction avranno lo stesso titolo ma con un sottotitolo differente.

Nell’episodio Il Magistrato, Preziosi sarà Mario Sossi, il sostituto procuratore che iniziò ad indagare sulle ali eversive della sinistra extraparlamentare e venne rapito dalle Brigate Rosse.

Nell’episodio intitolato Il Commissario, invece, Solfrizzi sarà Luigi Calabresi, con l’anarchico Pinelli, interpretato da Paolo Calabresi.

Nell’episodio intitolato L’ingegnere, infine, Boni sarà Mario Venitucci, un personaggio di fantasia inventato per raccontare la marcia dei 40mila colletti bianchi della Fiat a Torino, avvenuta il 14 settembre 1980.

Photo Credits | Getty Images
22 ago, 2012 di Fabio Morasca

http://www.fictionitaliane.com/trilogia ... a-ditalia/

anders als ursprünglich angekündigt wird Alessio nur im 3. Teil als Ingenieur bei Fiat zu sehen sein, ein fiktiver Charakter erfunden, um den Marsch der 40.000 Angestellten von Fiat in Turin am 14. September 1980 zu beschreiben.

Infos: Vier Jahre später war die Lage wie verwandelt. Wieder mal war Fiat seit fünf Wochen durch einen erbitterten Streik lahmgelegt, weil Agnelli die Belegschaft um ein Fünftel verringern wollte.

Doch am 14. Oktober 1980 marschierten 40000 Fiat-Beschäftigte, aber auch Ladenbesitzer und andere Bürger der Stadt vor dem Firmenhauptquartier in Turin auf. Sie protestierten nicht gegen den Fiat-Boß, sondern gegen die Gewerkschaften. Sie erlangten das Ende des Streiks, der das Leben der Auto-Stadt fast zum Erliegen gebracht hatte.

Die Gegendemonstration machte auf die Gewerkschaftsführer einen nachhaltigen Eindruck. Nicht nur bei Fiat ließen sie sich von nun an auf Verhandlungen über Rationalisierungen ein, auch wenn diese zunächst viele Arbeitsplätze kosteten

http://www.spiegel.de/spiegel/print/d-13523582.html Der Spiegel 32/1987
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon gaby » 22. Aug 2012 16:26

iniziano a settembre le riprese di una miniserie della RAI sul terrorismo politico degli anni '70. Le vicende italiane di quegli anni vedranno protagonisti tra gli altri Alessandro Preziosi, Emilio Solfrizzi, Alessio Boni e Stefania Rocca.
22 agosto, 2012 di Pasquale Amato in News

Il terrorismo politico che ha insanguinato l’Italia negli anni ’70, sarà oggetto di una fiction della RAI che vedrà dietro la macchina da presa Graziano Diana.

Uno dei periodi più controversi della storia del nostro Paese, caratterizzato da grandi movimenti sociali e dalla violenza endemica abbracciata da giovani di sinistra e di destra come forma di lotta politica, sarà scandagliato da una miniserie che inizierà le sue riprese a settembre. Nel corso delle puntate previste, saranno riportati alla luce alcuni degli avvenimenti cruciali di quel periodo storico che va dalla strage di Piazza Fontana, che segnò l’inizio della cosiddetta “strategia della tensione”, alla famosa marcia dei 40mila di Torino, risposta della Maggioranza Silenziosa alla protesta operaia della FIAT, con cui ebbe inizio il cosiddetto “riflusso” che portò alla sconfitta politica del PCI.

Nel mezzo ci saranno naturalmente il sequestro Moro e le BR, stragi come quella di Piazza della Loggia, le tappe attraverso le quali il PCI di Enrico Berlinguer arrivò ad un passo dal governo e al compromesso storico e molto altro. Una occasione per rivedere a distanza di decenni un periodo caratterizzato da grande passione e da figure come quella di Aldo Moro, Enrico, Berlinguer, Sandro Pertini, Pietro Nenni, Ugo La Malfa e molte altre che hanno rivestito un ruolo estremamente importante nella storia del nostro paese.

Al regista Graziano Diana spetta il compito di raccontare al meglio quegli anni in cui l’Italia fu al centro dello scacchiere politico internazionale, in quanto l’ascesa del PCI andava ad intaccare la tela tessuta a Yalta da Stalin e Roosevelt e in base alla quale lo stivale doveva rimanere nell’area di influenza degli Stati Uniti. Tra i protagonisti della miniserie, che racconterà le vicende di un magistrato, un commissario e un ingegnere, ci saranno Alessandro Preziosi, nei panni del giudice Sossi, Emilio Solfrizzi, che interpreterà il commissario Calabresi, Stefania Rocca e Alessio Boni.
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon mingi17 » 23. Aug 2012 08:04

Trilogia anni ’70, la fiction di punta della prossima stagione Rai
La Rai annuncia l'inizio delle riprese per quello che potrebbe essere il prodotto di punta del settore fiction per la prossima stagione. Grande cast per raccontare dieci anni di storia italiana, dai settanta agli ottanta.
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Trilogia anni '70, la fiction di punta della prossima stagione Rai.

La Rai ostenta con fierezza i successi di pubblico delle fiction prodotte nella scorsa stagione. Nel frattempo è proiettata alla prossima con molti prodotti in cantiere, su tutti l’intenzione di raccontare il decennio che va dagli anni ’70 agli ’80 attraverso eventi significativi della nostra storia politica e sociale. Da Piazza Fontana alla marcia dei 40mila di Torino provare a tracciare una linea che congiunga gli eventi di dieci anni difficili. Questo è il progetto ambizioso della Albatross di Alessandro Jacchia e Maurizio Momi che produce la miniserie Trilogia Anni 70 in sei puntate. Sarà trasmessa l’anno prossimo sulla rete ammiraglia. A conferma che sia un prodotto di punta della prossima stagione di fiction Rai è di certo il cast, corposo e con nomi altisonanti. Ci saranno Alessandro Preziosi, Emilio Solfrizzi, Alessio Boni. E ancora Stefania Rocca e Luisa Ranieri. Sono previsti appunto sei episodi, divisi in tre tranche da due all”interno di ognuna delle quali verrà sviscerata una storia specifica, significativa vicenda reale o immaginaria che ripercorra e rievochi le atmosfere, le ambientazioni, le controversie di quegli anni.

I primi due episodi – L’inizio delle riprese è previsto per settembre, a Genova, con l’episodio dedicato al rapimento del giudice Mario Sossi, interpretato da Alessandro Preziosi. Si narrerà del rapimento da parte delle BR ai danni del sostituto procuratore di Genova il 18 aprile 1974 e rilasciato a Milano il 23 maggio dello stesso anno. Fu la prima vera manifestazione, il primo attacco delle Brigate Rosse ai danni dello stato. Da lì un’escalation. A prestare il volto alla moglie del giudice sarà Stefania Rocca: l’attrice ha da poco partecipato alle riprese, sempre per la Rai, di Altri tempi di Marco Turco; prenderà poi parte, dopo l’estate, alla fiction su Adriano Olivetti per la regia di Michele Soavi.

Emilio Solfrizzi, uno dei protagonisti

La vicenda Calabresi e la marcia dei quarantamila – Emilio Solfrizzi, emerso anche grazie al grande successo di Tutti pazzi per amore, interpreterà invece Antonio Calabresi. Verrà narrata, in questo frangente, la storia nota del commissario, legata alla morte di Pinelli (interpretato da Paolo Calabresi) e al gruppo di Lotta Continua. Solfrizzi è impegnato, in questi giorni, sul set delle riprese dell’ultimo film di Sergio Rubini. Nell’ultimo episodio, Alessio Boni interpreterà un ruolo totalmente immaginato dagli sceneggiatori, l’ingegnere Mario Venutucci. E’ tramite la sua figura che si arriverà ad un evento significativo come quello della marcia dei quarantamila a Torino, quando gli operai FIAT scioperarono in massa contro i picchettaggi che gli impedissero di entrare in fabbrica. Da qui in poi cambierà totalmente la geografia dei rapporti tra i sindacati e i lavoratori.

Alessio Boni

Protagonisti già visti? – Le riprese di Trilogia si svolgeranno tra Roma, Torino e Genova e Belgrado e la regia è affidata a Graziano Diana che per la Rai ha già realizzato Edda Ciano e il comunista. Il prodotto appare di valore nella sua presentazione, non casuale nella scelta, vista l’attenzione mediatica dirottata negli ultimi mesi dal film di Marco Tullio Giordana (Romanzo di una strage), proprio incentrato sulla strage di Piazza Fontana. Volendo pescare a priori un piccolo neo, risulta un po’ ripetitiva la scelta dei protagonisti delle fiction Rai. E’ una questione già ampiamente trattata, che però non si smette di ribadire, a fronte di volti che, col massimo rispetto per le qualità professionali, sono riproposti con una frequenza che pare decisamente eccessiva.

continua su: http://tv.fanpage.it/trilogia-anni-70-l ... z24LXqNIeH
http://tv.fanpage.it
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon gaby » 23. Aug 2012 13:28

Il terrorismo, le stragi, la Fiat Gli anni '70 diventano fiction
TELEVISIONE. Primo ciak a settembre per tre miniserie in onda su Rai1 l'anno prossimo
Nel cast Alessandro Preziosi, Emilio Solfrizzi e Alessio Boni
Raccontare dieci anni cruciali della storia d' Italia, dalla strage di Piazza Fontana alla marcia dei 40mila a Torino, il terrorismo, attraverso le storie di tre protagonisti: un commissario, un magistrato e un ingegnere, e tre città diverse, Milano, Genova e Torino. È l'ambizioso progetto della Albatross di Alessandro Jacchia e Maurizio Momi che produce la miniserie Trilogia Anni 70 in sei puntate per la Rai che saranno trasmesse il prossimo anno su Rai1. Nel maxicast tra gli altri Alessandro Preziosi (il giudice Sossi), Emilio Solfrizzi (il commissario Calabresi), Alessio Boni, Stefania Rocca e Luisa Ranieri. Il primo ciak è previsto a settembre a Genova con l'episodio dedicato al rapimento del giudice Mario Sossi. La regia è affidata a Graziano Diana che per la Rai ha già realizzato Edda Ciano e il comunista nel 2011 e La vita rubata con Beppe Fiorello. Saranno tre miniserie da due puntate, collegate tra loro, che affronteranno gli anni '70 in tre città diverse e tre momenti diversi: Milano '69-'72; Genova '74-'76; Torino '79-'81. Un' impresa non facile, una vera sfida (basti pensare alle polemiche scatenate dal film di Marco Tullio Giordana Romanzo di una strage). Alessandro Preziosi sarà Mario Sossi, il sostituto procuratore rapito a Genova il 18 aprile 1974 da un'organizzazione terroristica, fino ad allora poco conosciuta, che si firma col nome di Brigate Rosse. Titolare di diverse inchieste sulle ali eversive della sinistra extraparlamentare e Pubblico ministero nel processo al Gruppo XXII Ottobre, fu rilasciato a Milano il 23 maggio 1974. Per le BR si tratta del primo attacco al cuore dello Stato, che inaugura una tristemente lunga serie di attentati e che può essere considerato come un'anticipazione del rapimento di Aldo Moro. A prestare il volto alla moglie del giudice sarà Stefania Rocca, la quale ha da poco finito di girare per la Rai Altri tempi di Marco Turco e che prenderà parte dopo l'estate alla fiction su Adriano Olivetti per la regia di Michele Soavi. Ad affiancarli anche l'attore Alessio Vassallo (Il giovane Montalbano, La vita rubata) che con Preziosi e Rocca ha già girato Edda Ciano e il comunista, e che qui veste i panni di un giovane magistrato stretto collaboratore di Sossi. Emilio Solfrizzi sarà Luigi Calabresi nell'episodio Il Commissario. L'attore pugliese è impegnato in questi giorni sul set di Mi rifaccio vivo, il nuovo film di Sergio Rubini. L'anarchico Pinelli avrà invece il volto dell'attore Paolo Calabresi (il pubblico lo ha conosciuto nei travestimenti del programma Italian Job su La7). Infine Alessio Boni sarà l'ingegnere Mario Venutucci un personaggio di fantasia creato dagli sceneggiatori per arrivare alla marcia dei 40mila a Torino dei colletti bianchi della Fiat del 14 ottobre 1980, considerata un punto di rottura nella storia delle lotte sindacali in Italia. Per la prima volta nella storia delle proteste dei lavoratori, la maggioranza silenziosa dell'industria più importante d'Italia alza la voce e dà luogo ad una manifestazione che cambierà per sempre i rapporti tra lavoratori, sindacati e azienda. Le riprese di Trilogia si svolgeranno tra Roma, Torino e Genova e Belgrado.
http://www.ilgiornaledivicenza.it/stori ... o_fiction/
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon gaby » 25. Aug 2012 15:46

Trilogia degli anni ’70: il primo “ciak si gira” a settembre!

Alessio Boni

Erano ragazzi poveri; manovali, imbianchini, stagnari, ascensoristi, fattorini, falegnami, lo si vedeva bene. Era la fine di novembre del 1969. Tutti quei giovani parevano appena rinati in una nuova forma. Anticipavano qualcosa che stava per succedere: anche il modo di essere, il corpo dei giovani uomini.

L’occhio che osservava questa trasformazione generazionale, insorgente nel movimento studentesco, era quello di Pier Paolo Pasolini, riportato nell’appunto numero 50 ”Come dovevano essere i giovani uomini nel ’69″ appartenente a Petrolio: incompiuta opera narrativa del giornalista anti-politico.

Il 1969 è l’anno di riferimento per indicare l’inizio approssimativo dei cosiddetti Anni di Piombo, metafora per tracciare l’odio politico e la rabbia sociale che minava alle basi le fondamenta dello Stato e la stessa convivenza civile. Quello è anche l’anno da cui inizia il racconto dei fatidici dieci anni di paura italiana nella Trilogia degli anni ’70. A settembre si assisterà al primo ciak genovese di una delle tre miniserie (tre “atti” per sei serate complessive) prodotte da Albatross per Rai Fiction, firmato dal bravissimo sceneggiatore di svariate produzioni della Rai (“Ultimo”, “Lo zio d’America” e tra le più conosciute “La vita rubata”), Graziano Diana.

Andrà in onda il prossimo anno ed ancora una volta si sceglie di guardare con occhio nostalgico, seppur spaventato, a quando l’Italia era al centro dello scacchiere politico internazionale. Se ci son voluti venti anni per riprendere coscienza di quel terrore lacerante che anelava sotto ogni portico rosso cittadino, ora in Tv e al cinema c’è una sfrenata voglia di raccontare le verità e l’atmosfera di quell’epoca così massiccia. Nel 2003 Marco Tullio Giordana con il film La meglio gioventù prese per mano quella nostalgia, facendola tornare ad essere realtà in quattro puntate da 90 minuti; più recente è il film che ha fatto molto discutere Romanzo di una Strage dello stesso regista, mettendo in primo piano la strage di Piazza Fontana a Milano il 12 dicembre 1969.

Comunque, senza strafare con aggettivi e idealizzazioni, basti ripensare a eventi come il sequestro di Aldo Moro e tutte le vicissitudini politiche che facevano da ponte tra le Brigate Rosse e lo Stato. Successivamente, passando per la strage in Piazza della Loggia, o le tappe attraverso le quali il PCI di Enrico Berlinguer arrivò ad un passo dal governo e al compromesso storico.

Trilogia degli anni ’70 è il titolo unico, ma è suddiviso in tre atti con i seguenti sottotitoli che prendono il nome da ogni personaggio-simbolo della storia:

1 – Il commissario (Milano 1969-1972): si tratta di Luigi Calabresi (interpretato da Emilio Solfrizzi) e la strage di Piazza Fontana. Nella fiction figura anche Paolo Calabresi nel ruolo dell’anarchico Giuseppe Pinelli.

2 – Il magistrato (Genova 1974-1976): il protagonista è Mario Sossi (interpretato da Alessandro Preziosi), sostituto procuratore rapito a Genova il 18 aprile 1974 dalle neonate Brigate Rosse. Il gruppo terroristico lo presero in ostaggio perché titolare di diverse inchieste sulle ali eversive della sinistra extraparlamentare e di conseguenza per dare un segnale forte alle istituzioni. Venne rilasciato il 23 maggio 1974.

3 – L’ingegnere (Torino 1979-1981): questa volta è un personaggio di fantasia chiamato Mario Ventucci (interpretato da Alessio Boni) che partecipa alla marcia dei 40 mila a Torino il 14 ottobre 1980, tappa fondamentale delle lotte sindacali in Italia. Data che sancisce la fine dei dieci anni di piombo.

Immagine tratta da: www.movieconnection.it

Elisabetta Giacchetta
http://www.controcampus.it/2012/08/tril ... -settembre
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon gaby » 2. Sep 2012 23:20

Trilogia anni '70: si comincia da Genova il 7 settembre
Continuano a giungere notizie a proposito del nuovo progetto targato Rai di cui sarà protagonista Alessio Boni, insieme ad una serie di colleghi i cui nomi continuano ad aumentare sempre più con il passare del tempo. Tra le tante presenze ricordiamo: Alessandro Preziosi, Emilio Solfrizzi, Luisa Ranieri e Stefania Rocca.

Parliamo della fiction Trilogia anni ‘70 che, questa la reale novità, sarà un po’ diverso dai prodotti televisivi che siamo stati abituati a vedere in questi ultimi anni.

Almeno nelle intenzioni di autori e produttori, infatti, “Trilogia anni ‘70″ dovrebbe discostarsi dalle fiction alle quali siamo generalmente abituati, poiché è stata pensata come tre differenti miniserie da due puntate ognuna, tre atti per sei serate complessive, collegate tra loro.
http://www.blogapuntate.it/post/33535/t ... -settembre
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon gaby » 6. Sep 2012 07:34

Trilogia anni Settanta: anticipazioni e cast della fiction di Rai Uno
Inizieranno in questi giorni a Genova le riprese de Il magistrato, uno dei tre atti di Trilogia anni Settanta. Prodotto da Albatross per Rai Fiction, il progetto vedrà tra i protagonisti Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini, Emilio Solfrizzi e Alessio Boni.
Prodotta da Albatross per Rai Fiction, Trilogia anni Settanta comprende tre mini serie, di due puntate ciascuna, e racconta tre momenti salienti della storia italiana di quel decennio. La regia è di Graziano Diana. Ciascuna delle mini serie è ambientata in una città diversa e in un determinato periodo.
A Genova, negli anni che vanno dal 1974 al 1976, è ambientata la serie dal titolo Il magistrato.
Il protagonista è Alessandro Preziosi che interpreterà Mario Sossi, il sostituto procuratore, sequestrato a Genova, anche lui per mano delle Brigate rosse, nell’aprile del 74 e rilasciato un mese dopo a Milano. Ennio Fantastichini vestirà i panni del giudice Francesco Coco, ucciso dalle Brigate rosse nel giugno del 76. Nel cast di questo primo atto, le cui riprese inizieranno proprio in questi giorni, ci sarà anche Alessio Vassallo
L’episodio ambientato a Milano, negli anni che vanno dal 1969 al 1972, è intitolato Il commissario e vedrà come protagonista Emilio Solfrizzi nei panni di Luigi Calabresi, il commissario di polizia ucciso nel maggio del 72, davanti alla sua abitazione, per mano di Lotta continua.
Infine, il terzo atto, ambientato a Torino, ha come protagonista Alessio Boni. La mini serie, dal titolo L’ingegnere, ripercorre il periodo che va dal 1979 al 1981 e narra le agitazioni, tra cui la marcia dei colletti bianchi del 14 settembre del 1980, che scossero in quegli anni la Fiat.
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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon mingi17 » 24. Jul 2013 14:29

Tredici anni dopo il trionfo tutta l'Arena per Cremonini
LIVE. Tutto esaurito per Cesare, che vinse il Festivalbar con i Lunapop
Emilio Solfrizzi impersona il commissario ucciso da terroristi dopo la strage di piazza Fontana
23/07/2013
Cesare Cremonini ieri sera nell'Arena tutta esaurita FOTO BRENZONI

Diamo a Cesare quel che è di Cesare: Cremonini all'Arena raduna 12mila fan che sanno tutte le sue canzoni a memoria e trasformano l'anfiteatro in un catino bollente. «Buonasera, Arena di Verona», dice Cesare. «Fatevi vedere bene, è un incontro d'amore e voglio vedere bene», e si fa illuminare la platea e le gradinate. Poi confessa: «Tante volte sono passato di qua: ci sono passato 13 anni fa con un ciuffo colorato (il riferimento è ai Lunapop, ndr), poi insieme a miei colleghi (Jovanotti, la Mannoia), e poi al Festivalbar che ci manca tanto. Ci sono venuto, in piazza Bra, varie volte e mi chiedevo: quando capiterà a me, quando?». Di sicuro Cesare vive nel mito dell'Arena e questo lo pone già in partenza un gradino di sopra ad altri artisti italiani passati da qui come da un palasport qualsiasi. E quando alla fine di Latin lover chiede «Verona baciami adesso», quasi pare che tutte le ragazze presenti (e sono davvero tante) riescano davvero a stampare le labbra su di lui. Qui c'è un riferimento alla Canzone dell'amore perduto (ah, Cesare deve proprio amare i cantautori classici italiani!) e di sicuro si sente che sa come costruire una solida canzone pop. Per altro il concerto è più rock di quello che ci si potrebbe aspettare. Per l'intermezzo acustico, solo voce e pianoforte, sale su una piattaforma sopra il palco reale. E obbliga tutto il pubblico a girare la testa per una canzone alla Lucio Dalla (Due stelle) e altre chicche. Poi si esalta: «Ho la presunzione di pensare che stasera, visto che ci siete voi è c'è la luna, sia la sera più romantica mai esistita». Massì, Cesare, esagera. La recensione completa sul giornale di domani. G.BR «La storia recente in Italia per qualche strano motivo le nuove generazioni la conoscono in generale molto poco, ma questa è una pagina che sembra non conoscano affatto. E allora credo sia importante provare a non dimenticare, anche attraverso un film tv». Un ruolo drammatico al quale ha dato tutto se stesso, destinato a far discutere. L'attore pugliese Emilio Solfrizzi dopo il film di Sergio Rubini Mi rifaccio vivo, si prepara a tornare in tv, nei panni del commissario Luigi Calabresi ne Gli anni spezzati, la serie in arrivo prossimamente su Rai1 in cui verranno raccontati dieci anni cruciali della storia d'Italia, dalla strage di piazza Fontana alla marcia dei 40 mila a Torino, il terrorismo, attraverso le storie di tre protagonisti: un commissario, un magistrato e un ingegnere, e tre città diverse, Milano, Genova e Torino. Il cast è di livello, con volti molto noti e amati della serialità televisiva come Alessandro Preziosi, Alessio Boni e Solfrizzi. Tre «atti» per sei serate complessive, collegate tra loro, che affronteranno gli anni Settanta in tre città e tre momenti diversi: Milano '69-'72; Genova '74-'76; Torino '79-'81. Un'impresa non facile, una vera sfida (basti pensare alle polemiche scatenate dal film di Marco Tullio Giordana Romanzo di una Strage). Solfrizzi fa notare: «C'è stato un film di un gradissimo regista come Giordana, bellissimo, con un punto di vista molto interessante. In quello di Graziano Diana si affronterà lo stesso tema ovvero, la strage di piazza Fontana fino al drammatico omicidio del commissario Luigi Calabresi, anche se il punto di vista sarà in parte diverso da quello di Giordana». Preziosi sarà invece Mario Sossi, il sostituto procuratore rapito a Genova il 18 aprile 1974 dalle Brigate rosse. Infine Alessio Boni sarà l'ingegnere Mario Venutucci, un personaggio di fantasia creato dagli sceneggiatori per arrivare alla marcia dei 40mila a Torino dei colletti bianchi della Fiat (14 ottobre 1980). punto di rottura nella storia delle lotte sindacali: per la prima volta la maggioranza silenziosa dell'industria più importante d'Italia alzò la voce e dette luogo a una manifestazione che cambierà per sempre i rapporti tra lavoratori, sindacati e azienda.

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Re: Trilogia anni '70

Beitragvon gaby » 11. Okt 2013 19:25

Tv Series (6X100') - 2013
The ten years that shook Italy, told from the perspective of those who fought to save our Republic. The protagonists of these stories are the men of dialogue, those who in times of extreme violence, intolerance and hatred among political rivals, tried to re-­‐pacify the Country and defend the values of civil cohabitation and even respect towards one's adversaries. Among the many testimonies through which one could relive the darkest decade of our recent history, this "longest of nights," we have chosen the eyes of those who were at the actual places and times in which some of the most tragic events in Italian history took place.
In the first story, we recount the vicissitudes of a Milanese Deputy Chief Inspector. It's the end of the Sixties and after the infamous Piazza Fontana bomb, Italy is about to face the beginning of socio-­‐political turmoil denominated the "strategy of tension."
In the second, a Genoese Magistrate faces the expansion of political terrorism mid way through the Seventies.
In the third, an engineer at FIAT of Turin faces the last and bloodiest tail whip of the closing days of political terrorism in the early Eighties.
In short, starting from one who had occupied himself with terrorism in a professional capacity, we move on to tell the story of a normal citizen, a mild-­mannered professional who had found himself facing the mortal dangers deriving from a difficult, but courageous personal choice. But in the end, it will be civil society itself that will press terrorist forces into facing their ultimate and definitive failure: those who wished to destabilize the Country, hurling it into chaos will find an Italy capable of resisting and affirming her ethical dignity.
the broken years
http://www.youtube.com/watch?v=VxDbIzNHHR4

Credits Cast
Directed by Emilio Solfrizzi
Graziano Diana Alessandro Preziosi
Screenplay Alessio Boni
Graziano Diana Luisa Ranieri
Stefano Marcocci Stefania Rocca
Domenico Tommassetti Giulia Michelini
Director of Photography Ennio Fantastichini
Claudio Sabatini Enzo Decaro
Production Designer Anna Safroncik
Giantito Burchiellaro Alessio Vassallo
Carmelo Agate
Costume Designer
Francesca Brunori
Editor
Alessandro Heffler
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