Di padre in figlia

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Re: Di padre in figlia

Beitragvon gaby » 15. Apr 2017 20:01

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Re: Di padre in figlia

Beitragvon gaby » 16. Apr 2017 09:54

Di padre in figlia, i protagonisti: Alessio Boni è Giovanni Franza
By Daniela on 14/04/2017
lessio Boni racconta il suo personaggio: “Giovanni ha un grande carattere e una grande personalità, ma in quegli anni questa era la norma della maggior parte delle famiglie italiane; la famiglia Franza è una metafora per raccontare le difficoltà che ha attraversato l’Italia intera in quei trent’anni“.
Martedì 18 Aprile prenderà il via su RaiUno la nuova fiction in quattro puntate “Di padre in figlia“, una serie sulla fine del patriarcato in Italia attraverso le vicende di una famiglia nella provincia veneta, i Franza. Trent’anni, quelli che vanno dal 1958 agli anni ’80, che ci faranno ripercorrere i grandi cambiamenti cambiamenti dell’Italia ma, sopratutto, della figura femminile, prima esclusa da ogni carico decisionale per essere succube del marito e per ricoprire solo i suoi obblighi e i suoi doveri di moglie e di madre, per poi riuscire a ottenere, dopo una dura lotta, il diritto civile all’uguaglianza e alla parità dei sessi.

A capo della famiglia Franza c’è Giovanni (Alessio Boni), un uomo molto ruvido e intransigente. Dal Brasile, dove da giovanissimo è emigrato, Giovanni torna nella sua Bassano del Grappa, dove apre la sua distilleria. E’ un uomo duro e tenace che porta avanti con orgoglio la cultura del passato. E’ un capofamiglia dispotico e si rifiuta di considerare come pari le figlie femmine: per questo desidera più di ogni altra cosa il maschio.
Se il suo obiettivo con la grappa è creare una bevanda nobile e raffinata per lanciarsi nel mercato internazionale grazie al brevetto della lavorazione in barrique, il suo regime familiare è invece immobile, non conosce ammodernamento né aperture.

Così, impegnato nel lavoro e distratto dai mille tradimenti alla moglie Franca (Stefania Rocca), Giovanni abdica alla funzione di padre, e con il suo carico di aspettative mal riposte spingerà la famiglia sull’orlo del disastro e della separazione.

Nel corso di un’intervista a Raiplay, Alessio Boni ha avuto modo di raccontarci il suo personaggio e di presentarci questa nuova fiction.

Anzitutto, Alessio Boni ci descrive il carattere di Giovanni Franza e ci spiega quali erano le visioni di un uomo di quegli anni:
“E’ un personaggio con un grande carattere, una grande personalità, un leader. Sì, è dentro il suo settore, probabilmente ha fatto solo la terza elementare, non ha studiato, però ha un grande intuito, come tante persone degli anni ’50 che entrano nell’imprenditoria diventando delle aziende mostruose anche a livello internazionale, molto floride e importanti. E’ tutto d’un pezzo, ha le sue idee, vede in quel modo, e non si fa troppi problemi, nel senso che noi ce li facciamo perchè siamo nel 2017, quindi abbiamo il paragone, il termine, ma negli anni ’50 il suo papà gli aveva insegnato, e a lui a sua volta gliel’aveva insegnato suo nonno, di essere padre padrone, di comandare, la donna deve stare zitta perchè è una femmina e dunque nelle cose imprenditoriali non può entrarci. E questa era la norma della maggior parte delle famiglie italiane. Non era despote, tremendo, terribile. E’ mio bisnonno, come tanti bisnonni vostri che erano in veneto, nella provincia bergamasca, a Torino e in tante altre zone dell’Italia. Era così, era la norma…”
L’attore, poi, prosegue spiegandoci che questa fiction vuol mettere in evidenza quello che all’epoca era il punto di vista della donna, e sarà attraverso queste vicissitudini che il personaggio di Giovanni subirà dei forti cambiamenti che lo porteranno a comprendere i suoi errori, anche se troppo tardi:

“Questa fiction sottolinea dove eravamo negli anni ’50 da questo punto di vista del diritto della donna. E si evolverà, fortunatamente. Non sono tutto così d’un pezzo, a me piacciono i personaggi che cambiano. E questo cambierà tantissimo per una vicissitudine che non posso dirvi, che succederà proprio nella sua famiglia. E allora comprenderà in cosa ha mancato, capirà che non guardava altro che il suo piccolo barlume dentro il tunnel nero, che non ha dato troppo adito alla moglie, se ne renderà conto troppo tardi, che non ha ascoltato le figlie. E infatti, passerà il testimone dal titolo ‘Di padre in figlia’, cederà finalmente la dirigenza della ditta a Cristiana Capotondi che in questo caso interpreta proprio mia figlia primogenita, testarda, cocciuta, che ha preso il carattere del padre, che lascerà la casa per andare a studiare a Padova all’università, e a quei tempi era molto difficile che una donna alzasse la testa in questo modo. Quindi c’è questa Italia, ma non è la famiglia Franza, è una metafora della difficoltà che ha fatto l’Italia intera in trent’anni per far sì che la donna prendesse i suoi diritti, le sue uguaglianze, e venisse considerata tanto quanto rispetto a un uomo ai livelli direttivi importanti e di dirigenza di grandi aziende. Questo è…”
Alessio Boni, come il personaggio di Giovanni, conosce molto bene il mondo delle distillerie in seguito ad alcuni episodi legati alla sua infanzia. A tal proposito, dunque, ci racconta:

“E’ sempre stato un amore la grappa, mi ricordo che sin da ragazzino mio padre assolutamente me la faceva bere, era la bevanda meno costosa ma più redditizia per tenerti caldo negli inverni gelidi. E adesso che so proprio tutti i segreti delle vinacce, della distilleria, delle code, delle teste, devo dire che mi ha arricchito più di prima. Mi ha fatto molto piacere andare a vedere queste distillerie e conoscere tutti i segreti della grappa…”

La fiction, prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Bibi Film Tv per la regia di Riccardo Milani, annovera nel cast, al fianco degli attori sopra citati, anche Cristiana Capotondi, Matilde Gioli, Demetra Bellina, Roberto Gudese, Alessandro Roja, Domenico Diele, Carmo Della Vecchia, Francesca Cavallin, Corrado Fortuna, Roberto De Francesco, Roberto Nobile, Eleonora Panizzo, Simonetta Solder, Alessia Baciga, Eleonora Errandi, Vittoria De Paoli, Jacopo Missana, Nicola Sartori e Michelle Corrà.
http://www.teleblog.it/113910/fiction-r ... ranza.html
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Re: Di padre in figlia

Beitragvon mingi17 » 18. Apr 2017 08:38

https://www.youtube.com/watch?v=vaSYf-ZIXGA

Videointervista ad Alessio Boni in Di padre in figlia, su SpettacoloMania.it
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Re: Di padre in figlia

Beitragvon gaby » 19. Apr 2017 16:59

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Beitragvon gaby » 19. Apr 2017 21:59

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Beitragvon gaby » 22. Apr 2017 16:45

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Beitragvon gaby » 22. Apr 2017 21:57

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Re: Di padre in figlia

Beitragvon gaby » 23. Apr 2017 12:46

Di padre in figlia (Film Tv, 2017)

di Gordiano Lupi - 22 aprile 2017 - Rubrica: Cultura, Cineteca

Parliamo di fiction Rai, una tantum, anche se il genere non ci appassiona più di tanto, soprattutto quelle di nuova generazione, lontane anni luce dalla bellezza del cinema e soprattutto dai vecchi sceneggiati che hanno lasciato il segno nei nostri cuori. Di padre in figlia, però, merita un’attenzione particolare, perché nasce da un’idea di Cristina Comencini, realizzata da Riccardo Milani – formatosi alla scuola di Monicelli e Moretti – e si propone di raccontare uno spaccato di storia italiana, dalla fine degli anni 50 ai giorni nostri, attraverso la storia di una famiglia di Bassano. Nostalgie proustiane a tutto campo, ché le analogie tra la veneta Bassano dove si produce grappa artigianale e la proletaria Piombino, dove si faceva il miglior acciaio d’Italia, sono evidenti.

Quattro puntate di 90 minuti l’una ci terranno compagnia tra aprile e maggio, seguendo la crescita della famiglia Franza, guidata da un pater familia violento e arrivista, che litiga con il socio e si appropria dell’azienda, trasformandola in una produzione industriale. Gli elementi per affezionarsi ai personaggi ci sono tutti. Sono molto importanti le esistenze individuali dei singoli protagonisti: dalla moglie Franca (Rocca), analfabeta e ancora innamorata di un brasiliano, passando per le due figlie maggiori così diverse – la studiosa Maria Teresa (Capotondi) e la disinibita Elena (Gioli) – e i loro rapporti complessi con uomini e amici. Il padre vede soltanto il figlio più piccolo Antonio, il maschio, quindi il futuro dell’azienda, mentre non considera le qualità intellettuali della figlia Maria Teresa.

Molte le storie intrecciate a doppio filo, ricco di patos e di tensione l’episodio infantile durante il quale la figlia porta nel bosco il fratellino neonato, in preda a un attacco di gelosia. Intensa l’amicizia che finisce per legare la moglie alla prostituta – amante del marito, divenuta padrona di un negozio – una storia che unisce le due donne, fino al punto che sarà quest’ultima a insegnarle a leggere e a scrivere. Sceneggiatura ottima, senza buchi narrativi, anche se viziata da un plot da telenovela latinoamericana, ma riscattata da un’ambientazione perfetta nella provinciale Bassano degli anni Sessanta. Fotografia luminosa, scenografia e costumi senza sbavature di sorta, tra Fiat Cinquecento, tailleur colorati, maglioncini e magliette di moda nel periodo storico e – sullo sfondo – le prime contestazioni studentesche.

Ottime le scelte musicali operate da Andrea Guerra, che nella prima puntata vanno da Patty Pravo (La bambola) a De André (Canzone del maggio), passando per Ma che colpa abbiamo noi dei Rockets. Attori ben calati nelle loro parti, soprattutto le donne, vere protagonista della storia, Stefania Rocca e Cristiana Capotondi sono davvero all’altezza della situazione, senza trascurare la bellezza selvaggia di Matilde Gioli. Chi ben comincia è a metà dell’opera. Attendiamo le altre puntate.

. . .

Regia: Riccardo Milani. Soggetto: Cristina Comencini. Sceneggiatura: Francesca Marciano, Giulia Calenda, Valia Santella. Fotografia: Saverio Guarna. Montaggio: Francesco REnda, Patrizia Ceresani. Musiche: Andrea Guerra. Scenografia: Maurizio Leonardi. Costumi: Alberto Moretti. Produttore: Angelo Barbagallo, Alessandra Ottaviani, Michele Zatta. Casa di Produzione: Bibi Film, Rai Fiction. Prima TV: 18 aprile 2017. Durata: 90′ per 4 puntate. Genere: Dramma storico – familiare. Interpreti: Alessio Boni, Cristiana Capotondi, Stefania Rocca, Matilde Gioli, Roberto Gudese, Alessandro Roja, Domenico Diele, Corrado Fortuna, Denis Fasolo, Francesca Cavallin, Demetra Bellina, Carmo Della Vecchia, Roberto De Francesco, Roberto Nobile, Eleonora Panizzo, Simonetta Solder.

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Re: Di padre in figlia

Beitragvon gaby » 26. Apr 2017 11:21

ALESSIO BONI / E' Giovanni Franza: l'attore nel tris d'assi della stagione di Rai1 (Di padre in figlia)

Alessio Boni in Giovanni Franza, si ritroverà a metà degli anni Settanta ad affrontare le nuove mode che arriveranno in Italia con le relative difficoltà (Di padre in figlia)

26 aprile 2017 - agg. 26 aprile 2017, 10.00 Francesca Pasquale


Alessio Boni Alessio Boni







ALESSIO BONI E’ GIOVANNI FRANZA, L'ATTORE NEL TRIS D'ASSI DELLA STAGIONE DI RAI1 (DI PADRE IN FIGLIA, 25 APRILE) – Alessio Boni è sicuramente il vero protagonista di questo ultimo scorcio di stagione per Rai1. Grandi ascolti per la fiction della prima rete Rai soprattutto grazie ad un vero e proprio tris d'assi che vede come protagonisti anche Lino Guanciale e Daniele Liotti. I due hanno conquistato milioni di telespettatori rispettivamente con La Porta Rossa e Un Passo dal Cielo e adesso il ciclo si avvia alla sua chiusura proprio con Alessio Boni e il suo rude e impassibile Giovanni Franza simbolo di un'era in cui le donne stavano alzando la testa per non vivere più all'ombra degli uomini chiedendo diritti e doveri che hanno portato alla donna moderna. La storia dei Franza è intensa e interessante e Alessio Boni, con il suo volto e le sue espressioni è riuscito a far amare anche il "cattivo" Giovanni, in queste ultime due puntate riuscirà a chiudere in bellezza o saremo destinati ad odiare il suo personaggio?

ALESSIO BONI E’ GIOVANNI FRANZA, CAPIRA’ I SUOI ERRORI? (DI PADRE IN FIGLIA, 25 APRILE) – Alessio Boni è Giovanni Franza nella nuova fiction di Raiuno, Di padre in figlia, che racconta le difficoltà delle donne nella società degli anni ’70 nell’affermarsi nel mondo del lavoro. Giovanni Franza è un personaggio ruvido, autoritario, convinto che il ruolo delle donne sia quello di stare a casa e accudire i figli. Giovanni Franza si scontrerà soprattutto con Maria Teresa, la figlia che cercherà di far valere i propri diritti e che, spinta dalla madre, andrà a studiare chimica a Padova. Nel corso delle puntate, a partire da quella in onda tra poco su Raiuno, Giovanni dovrà fare i conti con la realtà che lo circonda. Nella nuova società, infatti, le donne cominceranno ad assumere il controllo e anche all’interno della propria famiglia le sue donne cominceranno a rivendicare il posto nell’azienda di famiglia. Giovanni, dunque, nonostante le sue convinzioni, si renderà conto di aver commesso degli errori? Tra i suoi figli, quella che soffrirà maggiormente il suo atteggiamento sarà proprio Maria Teresa.

ALESSIO BONI E’ GIOVANNI FRANZA: MARIA TERESA, L’UNICA A TENERGLI TESTA (DI PADRE IN FIGLIA, 25 APRILE) – Di Padre in figlia, la nuova fiction di Raiuno, torna in onda questa sera con la seconda puntata in cui Giovanni Franza, interpretato da Alessio Boni, si ritroverà a fare i conti con le scelte delle figlie. Elena, dopo essere rimasta incinta, convolerà a nozze separandosi così dalla propria famiglia d’origine a cui è sempre sfuggita senza, tuttavia, mettersi contro il padre, autoritario soprattutto con le figlie femmine. Maria Teresa, invece, intelligente e con idee rivoluzionarie, si trasferirà a Padova per studiare chimica all’univeristà mettendo così la distanza nel rapporto con il padre dal quale si è sempre sentita trascurata. Giovanni non prenderà affatto bene il distacco dalle figlie sentendo di non avere più alcun ruolo nelle loro vite. Nel corso della seconda puntata, Giovanni Franza cercherà di capire il mondo di Maria Teresa con la quale si è sempre scontrata anche se, tra i suoi quattro figli, è quella che gli assomiglia di più. Forte, determinata e ambiziosa, Maria Teresa è la copia femminile di Giovanni che nasconde i propri sentimenti dietro la severità e l’autorevolezza. L’atteggiamento di Giovanni Franza è dettato dalla paura di perdere Maria Teresa che la vita potrebbe portare via? (Aggiornamento di Stella Dibenedetto).

GIOVANNI FRANZA, IL PERSONAGGIO INTERPRETATO DA ALESSIO BONI: HA SCOPERTO LA GRAVIDANZA DI ELENA (DI PADRE IN FIGLIA, 25 APRILE) – Questa sera su Rai 1 va in onda il secondo appuntamento della fiction Di padre in figlia, prodotta da Rai Fiction e Bibi Film Tv per la regia di Riccardo Milani ed il soggetto di Cristina Comencini. Tra i protagonisti c’è l’attore Alessio Boni che vesti i panni di Giovanni Franza, capofamiglia troppo ancorato in valori che riportano ad una Italia patriarcale e poco equa nei confronti del gentil sesso. Nella prima puntata Giovanni, ripreso dalla moglie mentre si trova nel bordello dove è solito andare, vede nascere una coppia di gemelli tra cui il tanto desiderato figlio maschio a cui darà il nome di Antonio. L’uomo è al settimo cielo ma il rapporto con la moglie sembra incrinarsi in via definitiva. Intanto le cose dal punto di vista lavorativo vanno nel verso giusto: la sua distilleria prende il volo grazie all’intuizione dell’amico Enrico nel far invecchiare la grappa nelle botti di rovere. Allo stesso tempo l’uomo pare intenzionato a dare una mano alla prostituta con cui solitamente si vede. Giovanni ossessionato dalla propria voglia di emergere finisce per scontrarsi con l’amico Enrico il quale dopo una feroce litigata ha un infarto. Inoltre l’uomo si trova a fare i conti con la voglia della figlia Maria Teresa di andare all’Università, cosa inconsueta negli anni Sessanta per una donna e con la notizia dello stato interessante dell’altra figlia Elena.

ESEMPLARE PUNIZIONE PER SOFIA (DI PADRE IN FIGLIA, 25 APRILE) – Nella puntata in onda questa sera Giovanni Franza interpretato da Alessio Boni si ritroverà a metà degli anni Settanta ad affrontare le nuove mode che incominciano ad arrivare in Italia con le relative difficoltà nel gestire il rapporto con i figli. Giovanni ha progettato da tempo che sarà Antonio, l’unico figlio maschio, ad occuparsi della distilleria di famiglia ma quest’ultimo non sembra interessato più di tanto ad un simile futuro. Giovanni proverà a plasmare in tutto e per tutto il figlio allo scopo di renderlo uguale a lui anche nei modi di fare e di comportarsi. Per Giovanni ci sarà anche da confrontarsi con una trovata della sorella gemella di Antonio, Sofia che da a quest’ultimo una pasticca di LSD. Il ragazzo si sentirà male con Giovanni che una volta scoperto tutto farà in modo che la figlia abbia una punizione esemplare. Infine, l’uomo avrà un immancabile scontro con l’altra figlia Maria Teresa e con le sue idee ‘rivoluzionarie’.
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Re: Di padre in figlia

Beitragvon gaby » 26. Apr 2017 16:23

Ascolti Tv 25 aprile tutti i dati: Di padre in figlia boom 6,5 milioni (27,9%), Safe 2, Loro chi? 1,9
Ascolti Tv 25 aprile tutti i dati: Di padre in figlia boom 6,5 milioni (27,9%), Safe 2, Loro chi? 1,9
Su Rai1 Di padre in figlia sale a 6,564 milioni e 27,93%, su Italia 1 Safe 2 milioni e 8,2%, su Canale 5 super flop per Loro chi? a 1,955 milioni e 8,34%, su Rete4 Troy a 1,2 milioni e 6,23%, su Rai2 50 modi per far fuori papà a 1,167 milioni e 4,76%, su La7 per DiMartedì 1,047 milioni e 4,95%, su Rai3 #Cartabianca a 788mila e 3,7%.
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