Neue Artikel/Rassegna stampa

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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon gaby » 31. Mai 2015 18:32

Non tornare più!
Alessio Boni legge Dostoevskij
TEATRO


con Alessio Boni


Venerdì 5 giugno


Ore 00.30 Duomo Vecchio – Piazza Paolo VI

lettura da La leggenda del grande inquisitore de I fratelli Karamàzov di Fëdor M. Dostoevskij

consulenza drammaturgica Carla Bino



Liberare dalla libertà. Questo vuole l’inquisitore: sollevare gli esseri umani da quella che sostiene essere la maledizione che il Cristo è venuto a portare. Alla maggioranza di essi non si addice la vertigine della libertà, ma la servitù dello spirito. Perché, chiede l’inquisitore, sei tornato? Non hai diritto di tornare sulla terra per impedirci di garantire agli uomini la umile, tiepida felicità che deriva dalla rinuncia alla libertà.


Il grande inquisitore e il Cristo sono fratelli e al tempo stesso nemici mortali. Cristo promuove la vita, l'inquisitore la soffoca. Ma sono anche inscindibilmente connessi. Il silenzio del Cristo è come un pungolo continuo nei confronti dell’inquisitore, perché porti fino all’estremo la sua posizione.


Ci aspetteremmo che quell’incontro possa concludersi solo in un modo, con il rogo dell’uno o con l’annichilimento dell’altro; invece termina con un bacio. Il bacio di Cristo al vegliardo che reagisce: le sue labbra esangui hanno un tremito. Gesù viene a quel punto liberato, rimandato non da dove era venuto, ma nelle oscure vie della città, cioè in mezzo agli uomini. A patto che non ritorni mai più.



Alessio Boni, nato a Sarnico (Bg), è tra i più famosi e talentuosi attori di cinema, teatro e televisione italiani
http://www.corpushominis.it/il-festival ... ornare-piu
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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon mingi17 » 4. Jun 2015 08:48

ALESSIO SPADACCINO

Alessio Boni
Alessio Boni

Da quando Alessio Boni ha interpretato Ulisse è diventato un appassionato schermidore: appena può prende lezioni presso l’antichissima scuola romana del maestro d’armi Musumeci Greco. Dopo, una cenetta in totale solitudine in una piccola trattoria vicino Fontana di Trevi.

Seit AB Odysseus dargestellt hat, ist er ein begeisterter Fechter: gerade nimmt er STunden ...bei MG. Danach ein kleines Abendessen in einer kleinen Trattoria in der Nähe der Fontana di Trevi IN VÖLLIGER EINSAMKEIT.
Bild

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media ... 101900.htm
Händeringen hält einen nur davon ab, die Ärmel aufzukrempeln.
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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon gaby » 9. Jun 2015 15:39

a stagione 2015/16
Marco Paolini, Stefano Accorsi, Alessandro Haber, Angela Finocchiaro, Elio De Capitani, Alessio Boni e Umberto Orsini sono alcune delle stelle del teatro italiano che calcheranno le scene del teatro Donizetti nella prossima stagione di prosa.
Accorsi, Boni e Paolini
Parata di stelle illumina
la prosa al Donizetti
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Ad aprire in esclusiva italiana per il 2015-2016 la nuova stagione di prosa del Teatro Donizetti di Bergamo sarà lo spettacolo "La verità". Scritto e diretto dallo svizzero Daniele Finzi Pasca. Una piece che promette di sorprendere e avvolgere lo spettatore in un’atmosfera surreale e onirica. Attorno al titolo inaugurale si snoderanno numerose attività collaterali fra prove aperte e incontri di approfondimento che segneranno tutti i titoli della Stagione, creando una programmazione articolata e composita che animerà la programmazione culturale cittadina, cui poi si affiancheranno la rassegna «Altri Percorsi» e quella di operette.

"La Stagione di Prosa 2015-2016 – spiega Nadia Ghisalberti assessore alla Cultura, turismo ed Expo – è una Stagione nuova, moderna ed europea, in linea con l’impostazione dell’attività portata avanti dall’Amministrazione comunale. È quindi aperta al mondo, ai nuovi temi che attraversano la società, e alla modernità del teatro che con linguaggi, testi, messe in scena, attori e attrici guarda alla letteratura di ieri e di oggi. Una programmazione molto ricca, ed anche leggera e originale che ci auguriamo possa trovare il favore del pubblico del Donizetti, un pubblico affezionato e fedele. Il nostro obiettivo è che il Teatro Donizetti, con le sue proposte e le sue iniziative collaterali, abbia una significativa presenza e centralità nel panorama teatrale italiano, all’altezza di una cultura e di una tradizione teatrale cittadina decisamente importante e rilevante"."La preparazione di una stagione di prosa – afferma il direttore artistico Maria Grazia Panigada – non nasce per me solo da ragioni estetiche e culturali, ma prende in considerazione alcuni elementi rituali fondamentali nel rapporto fra il pubblico e il teatro, in particolare l’uscire di casa, il compiere un percorso e il ritrovarsi in un luogo dove altri uomini e donne ci aspettano per raccontarci una storia, per mostrarci con la loro voce, i loro corpi e la loro arte uno spettacolo, uno sguardo particolare ed unico sul mondo. Quindi c’è la volontà di cercare ciò che di bello e buono presentano le produzioni e portarlo nella propria città perché sia condiviso. Con questo desiderio presentiamo questa nuova stagione di prosa, come una serie di incontri unici in cui sospendere la quotidianità e avere un tempo per stupirci, divertirci e pensare"."Nelle scelte di Maria Grazia Panigada – sottolinea il direttore del Teatro Massimo Boffelli – è evidente l’impegno di offrire una programmazione di elevata qualità e ricca di suggestioni che siamo certi non mancherà di soddisfare le aspettative del numeroso pubblico che finora ci ha sempre sostenuto con convinzione. Da quest’anno tornano anche gli storici ‘incontri intorno agli spettacoli’ grazie ai quali: il pubblico potrà incontrare attori e registi dei titoli in cartellone, per ascoltare e scoprire dalla loro voce tutti i segreti legati alla nascita e alla costruzione di uno spettacolo". La Stagione è composta dai consueti nove titoli, che andranno in scena fra metà dicembre e fine aprile, offrendo un ampio spaccato sulle migliori produzioni italiane dell’ultimo biennio, con un susseguirsi, sul palcoscenico del Teatro Donizetti, di interpreti di assoluto rilievo come Alessandro Haber e Alessio Boni, Angela Finocchiaro e Laura Curino, Umberto Orsini e Massimo Popolizio, Stefano Accorsi e Marco Baliani, Fausto Russo Alesi, Elio De Capitani, Marco Paolini. i protagonisti che completano una fra le stagioni più interessanti del teatro italiano.



IL CALENDARIO«La verità» di Daniele Finzi Pasca (15-20 dicembre 2015), in cui la creatività dell’autore-attore-regista-clown svizzero – insieme alla moglie Julie Hamelin Finzi e alla Compagnia – si confrontano con una presenza «ingombrante»: un fondale monumentale (mt 9x15) dipinto negli anni Quaranta da Salvador Dalì per il balletto «Tristan fou», poi dimenticato, ritrovato in una cassa e messo a disposizione dalla Fondazione Dalì Figueras.

«Vita agli arresti in Aung San Suu Kyi» di Marco Martinelli (12-17 gennaio 2016), una produzione del Teatro delle Ambe-Ravenna Teatro in collaborazione con Ert Emilia Romagna, omaggio al premio Nobel per la pace interpretata da Ermanna Montanari.

«Il visitatore» di Éric-Emmanuel Schmitt (26-31 gennaio 2016) con traduzione, adattamento e regia di Valerio Binasco e protagonisti Alessandro Haber e Alessio Boni (Goldenart Production) è un titolo fortemente legato al periodo in cui cadono le rappresentazioni, intorno al Giorno della Memoria (27 gennaio, giorno della liberazione del campo di Auschwitz).

«Calendar Girls», primo adattamento italiano dell’omonimo film di Tim Firth con la regia di Cristina Pezzoli (8-14 febbraio 2016), porta in scena un gruppo di celebri attrici, fra le quali Angela Finocchiaro e Laura Curino.

«Il prezzo», di Arthur Miller (22-28 febbraio 2016), con Umberto Orsini e Massimo Popolizio, nuova produzione della Compagnia Orsini che debutterà nella prossima stagione per ricordare il decennale della scomparsa del grande drammaturgo.

«Decamerone vizi, virtù, passioni», tratto dalla raccolta di novelle di Boccaccio (1-6 marzo 2016), rientra in un ampio progetto di Marco Baliani, Stefano Accorsi e Marco Balsamo di portare in teatro la lingua di tre grandi italiani, Ariosto, Boccaccio e Machiavelli. «Natale in Casa Cupiello», di Eduardo De Filippo (8-13 marzo 2016), nella regia e interpretazione di Fausto Russo Alesi (produzione del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa), è l’esaltazione della incomunicabilità evidente fra i vari personaggi del capolavoro del teatro di Edoardo. «Morte di un commesso viaggiatore», di Arthur Miller (29 marzo – 3 aprile 2016): l’omaggio a Miller nel decennale della morte si completa con il suo testo più famoso, in scena – anche in questo caso – nella traduzione di Masolino D’Amico.
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Elio De Capitani, regista e protagonista, ha conquistato con questa sua interpretazione di Willy Loman – figura tragica di uomo comune nel quale potrebbe riconoscersi chiunque – il premio Hystrio, il premio Flaiano e il premio dell’Associazione Nazionale dei Critici. La stagione si chiude con uno dei progetti più importanti del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, nella prossima stagione che arriverà a Bergamo subito dopo il debutto: «Amleto a Gerusalemme / Palestinian kids want to see the sea», di Gabriele Vacis e Marco Paolini (18-24 aprile 2016), in cui due protagonisti del teatro di narrazione, uniti da profonda amicizia e collaborazione artistica, lavorano con dieci giovani attori palestinesi.



BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI

Informazioni sugli spettacoli: 035.4160678 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. L’orario di inizio degli spettacoli rimane invariato: da martedì a sabato ore 20,30; domenica ore 15,30. Informazioni di biglietteria: 035.4160601/602/603; da martedì a sabato, dalle 13 alle 20; domenica dalle 14 alle 15:30 (solo nelle domeniche di spettacolo). Acquisti online su vivaticket.it.

Gli abbonamenti alla Stagione si possono rinnovare (con il pagamento tramite modulo bancario) entro il 14 settembre 2015. Il rinnovo presso la biglietteria del Teatro Donizetti (piazza Cavour 15 – Bergamo) sarà possibile dal 29 settembre al 22 ottobre secondo il calendario dei turni disponibile sul sito. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 27 ottobre (turni martedì-giovedì) e dal 3 novembre (turni venerdì-domenica).

Il costo degli abbonamenti alla Stagione di Prosa (esclusi i carnet) va da un minimo di 62 euro a un massimo di 180 euro secondo varie formule e riduzioni fra cui: senior (+65 anni), giovani (fino a 27 anni), titolari di Family card, gruppi di almeno 10 persone. I carnet e i singoli biglietti della Stagione di Prosa saranno in vendita dal 10 novembre e hanno un costo da 10 a 28 euro.

La Stagione di Prosa 2015 si realizza grazie al contributo del Comune di Bergamo, della Camera di Commercio di Bergamo e della Fondazione Credito Bergamasco.
http://www.bergamonews.it/cultura-e-spe ... tti-205085
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Beitragvon gaby » 11. Jun 2015 22:19

Teatro: Festival dei tacchi in Ogliastra
Boni, Celestini e altri fra Jerzu, Ulassai, Osini e Arbatax
ANSA) - CAGLIARI, 11 GIU - Si alza il sipario su Ogliastra Teatro-Festival dei Tacchi. Dall'1 al 10 agosto Jerzu, Ulassai, Osini e Arbatax ospitano la 16/a edizione della rassegna organizzata dal Cada die. Fra gli ospiti Alessio Boni e Marcello Prayer con 'Amore scalzo', omaggio a Piero Ciampi, Danio Manfredini, protagonista di una masterclass, Camille Reverdiau con il laboratorio di flamenco, Ascanio Celestini, la compagnia pugliese Thalassia. Teatro ma anche musica, letteratura, danza, enogastronomia, laboratori.
http://www.ansa.it/sardegna/notizie/201 ... ee8c8.html
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Beitragvon gaby » 12. Jun 2015 16:30

Festival dei Tacchi: Ulisse approda in Ogliastra tra teatro, musica e danza
Ulisse, l'eroe che meglio rappresenta le inquietudini e le ansie di conoscenza dell'uomo moderno, è al centro della programmazione del "Festival dei Tacchi" che si svolgerà tra Arbatax, Jerzu, Ulassai e Osini dal primo al 10 agosto. Il personaggio, eletto come simbolo del tempo in cui viviamo, consente anche di analizzare - attraverso teatro, danza e musica - il problema più che mai attuale delle migrazioni.
festival dei tacchi
Guarda il video

Alla manifestazione non parteciperanno solo artisti provenienti dal mondo Mediterraneo, quello delle dibattute politiche sull'accoglienza dei nuovi profughi. Arriverà la compagnia "Skorohod" di San Pietroburgo, poi ancora i greci di "Anapoda", il gruppo della Linguadoca francese "Réseau en Scène" e "Scarlattine teatro", gli spagnoli di "Psirc" e la compagnia danese "Asterion Hus".

Un momento della conferenza stampa di presentazione dell
Un momento della conferenza stampa di presentazione dell'evento

Tanti altri i nomi di richiamo del cartellone: Alessio Boni e Marcello Prayer, Ascanio Celestini, la compagnia pugliese "Talassia", il trio toscano formato dall'attore Andrea Kaemmerle e dai musicisti Francesco Bottai e Tommaso Novi. Poi tante voci dell'Isola: quelle de "La cernita" di Carbonia, di Valentino Mannias, Giaime Mannias e Luca Spanu, di Jacopo Cullin e, ovviamente, degli attori della compagnia Cada die Teatro.

Per conoscere tutti i dettagli - anche riguardo alla programmazione complementare rispetto al teatro, colonna del Festival - leggi l'articolo sull'Unione Sarda in edicola.
http://www.unionesarda.it/articolo/spet ... 22402.html
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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon gaby » 18. Jun 2015 16:01

Festival delle Nazioni 48ma edizione: omaggio all’Austria. A Città di Castello dal 25 agosto al 5 settembre. Il programma
Il programma della 48ma edizione del Festival delle Nazioni di Città di Castello con alcuni aggiornamenti importanti
La musica austriaca da Mozart agli Strauss; il fervore culturale che accompagnò la disgregazione politica dell’Impero austro-ungarico; il primo conflitto mondiale, a cento anni dall’entrata in guerra dell’Italia, nella dimensione europea ma anche in quella vicina dell’Umbria, una delle Regioni più ricche d’Italia per storia e cultura. Sono solo alcune delle molteplici prospettive culturali che animeranno la 48ma edizione del Festival delle Nazioni nei quindici concerti ed eventi del cartellone principale in programma dal 25 agosto al 5 settembre a Città di Castello e nell’Alta Valle del Tevere.
Sotto il segno dell’Austria, la nazione ospite del 2015, il Festival conferma l’attenzione per il repertorio ma anche per la più stringente contemporaneità con nuove produzioni, prime esecuzioni assolute e con la presenza di giovani talenti accanto agli artisti di prestigio internazionale.
E se da sempre il Festival si distingue nel dialogo tra musica e arte, programmando i concerti nei luoghi artistici più affascinanti del territorio, nel 2015 questo dialogo si farà ancora più intenso con l’omaggio all’arte di Alberto Burri, nel centenario della nascita, da parte di due grandi maestri dei nostri giorni, Salvatore Sciarrino e Virgilio Sieni.

“Il nostro scopo è proporre buona musica, ma cerchiamo anche di collegare la proposta artistica a un motivo di attualità, per renderla più viva – dichiara il presidente Giuliano Giubilei –. Per questo, ad esempio, in occasione dei 150 anni dell’Unità abbiamo dedicato un’edizione speciale all’Italia e nel 2013 abbiamo intestato il Festival non a un solo paese, ma a tutta l’Europa. Per l'edizione 2015 la scelta è caduta sull’Austria: un Paese ricco di storia e con un patrimonio musicale straordinario. Ma con l’omaggio a questa Nazione, vogliamo portare il nostro contributo anche alla riflessione sulla tragedia della Grande Guerra, della quale l’Austria fu uno degli attori principali”.

“Ci concentreremo sul periodo a cavallo tra Otto e Novecento – dichiara il direttore artistico Aldo Sisillo –, caratterizzato da un fragile equilibrio pieno di tensioni che prelude al disfacimento dell’Europa ottocentesca. Vienna, più delle altre capitali europee, è un grande laboratorio culturale in cui forti ideali di progresso scientifico e industriale coesistono con un sentimento di crisi, che si concretizzerà nel giro di pochi anni con ladisintegrazione dell'Impero austro-ungarico. Il programma seguirà un percorso articolato su tre filoni principali. Il primo riguarderà la musica scritta e ascoltata in questo periodo. Si distingueranno i diversi approcci che convivono in un unico contesto culturale: la radicale rottura stilistica dei compositori che daranno vita alla Scuola di Vienna, accanto alla leggerezza della musica della dinastia Strauss, e ancora ai compositori della continuità, legati alla tradizione del tardo romanticismo. I grandi autori della tradizione classica costituiranno il secondo filone. Il terzo sarà incentrato sulla memoria della prima guerra mondiale, alla quale sarà dedicato un nuovo progetto multimediale prodotto dal Festival”.

Saranno le note dell’ouverture delle Nozze di Figaro di Mozart a inaugurare la 48ma edizione del Festival delle Nazioni. Sul palcoscenico della Chiesa di San Domenico di Città di Castello, l’Euro Symphony SFK (25 agosto ore 21), orchestra composta da musicisti sloveni, friulani e carinzi, risponderà al gesto di Ernest Hoetzl, direttore, musicologo e instancabile divulgatore della cultura musicale austriaca. Le pagine celeberrime della tradizione austro-ungarica, dalla Marcia di Giubilo per l’Imperatore Francesco Giuseppe I di Johann Strauss figlio alle Danze ungheresi di Johannes Brahms, dall’Allegretto dell’Ottava Sinfonia di Beethoven al valzer Gold und Silber di Lehár, saranno presentate e illustrate dallo stesso Hoetzl.

Immagini e suoni della Grande Guerra è il titolo del nuovo progetto multimediale prodotto dal Festival 2015 (26 agosto ore 21). Realizzato con il patrocinio dell’Istituto di ricerche storiche “Venanzio Gabriotti”, il progetto si configura come un percorso musicale e letterario sulla memoria del periodo bellico nella Valtiberina. Brani corali ma anche canzoni popolari forniranno materiale per un affresco in cui immagini d'epoca e musica si intersecheranno in un lavoro originale di rielaborazione e manipolazione del suono dal vivo. I due performers-musicisti Marco Capaccioni e Alberto Brizzi cureranno la regia dello spettacolo interpretato dalla Corale “Marietta Alboni” diretta da Marcello Marini, dal soprano Gabriella Zanchi e dalla pianista Leonora Baldelli. Maurizio Perugini darà voce ai testi e alle carte d’archivio raccolte da Alvaro Tacchini.
L’attenzione alla nuova musica e ai talenti emergenti saranno gli ingredienti del concerto nello splendido Oratorio di San Crescentino a Morra (26 agosto ore 18). Anche quest’anno, i riflettori saranno puntati sul vincitore del Premio “Alberto Burri” per giovani interpreti della scorsa edizione, il sassofonista Roberto Vignoli che, accompagnato dalla pianista Iulia Ratiu, interpreterà due brani in prima esecuzione assoluta: Naturlaut di Giacomo Fossa e la Sonatina in forma di tema con variazioni su “Una furtiva lagrima” di Donizetti, firmata da Emilio Ghezzi. Vignoli eseguirà inoltre Blue Caprice di Victor Morosco in assolo e la Hot-Sonate di Schulhoff accompagnato dalla Ratiu. La pianista completerà il programma eseguendo due pagine da Pittoresken di Schulhoff e la Melodia ungherese D817 di Schubert.

Goran Bregovic farà tappa nel Giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio a Città di Castello (27 agosto ore 21) con i fiati gitani e le voci bulgare della sua Wedding&Funeral Band nell’ambito del fortunato tour If you don’t go crazy, you’re not normal!. La biografia di Bregovic, nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, così come il suo stile che combina schegge di pop-rock e musica classica, litanie bizantine e folk balcanico, campionature e fanfare di paese in una dimensione surreale, ironica e lirica, sono uno specchio della multietnicità che caratterizzò l’identità dell’Impero austro-ungarico. La scaletta sarà ricchissima e comprenderà i pezzi più amati dagli album “Karmen”, “Alkohol” e “Champagne for Gypsies” ma anche i brani indimenticabili tratti dal suo repertorio di musiche per film, come Kalasnjikov, Ederlezi e Mjesecina.

Alcune delle scene più amate e divertenti dalle operette di Franz Lehár, Emmerich Kálmán, Jacques Offenbach e Johann Strauss figlio rivivranno nel cortile del Castello Bufalini di San Giustino (28 agosto ore 21) grazie ad alcuni dei vincitori del Concorso europeo per giovani cantanti lirici del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, con il quale il Festival rinnova l’ormai collaudata collaborazione.
Il 2015 è anche il centenario della morte di Aleksandr Skrjabin: il festival gli renderà omaggio con un concerto della pianista Ilia Kim (29 agosto ore 21) che metterà in luce lo stretto rapporto tra alcune delle più belle pagine per pianoforte del compositore russo con la musica di Chopin. La serata, che avrà luogo nella Chiesa di San Francesco a Citerna, sarà impreziosita dall’introduzione all’ascolto di Piero Rattalino, musicologo tra i massimi esperti della storia della musica per questo strumento.

La Chiesa di San Francesco a Umbertide ospiterà Da Firenze a Vienna, il viaggio del fortepiano (30 agosto ore 21), un progetto di Auser Musici con Carlo Ipata al flauto e Riccardo Cecchetti al fortepiano che esplorerà il composito mosaico musicale dell’Europa del Settecento con uno sguardo particolare sullo strumento che in questo secolo ebbe la sua massima gloria. Auser Musici, ensemble che prende il suo nome dall’omonimo fiume pisano, proporrà, tra gli altri, la seconda Sonata per flauto e cimbalo di Christian Joseph Lidarti, compositore nato a Vienna da famiglia italiana, vissuto a lungo in Toscana.
Sarà incentrato sui grandi autori della classicità, Mozart e Beethoven, il concerto all’Auditorium Santa Chiara di Sansepolcro (31 agosto ore 18) che vedrà protagonisti i flautisti Michele Marasco e Paolo Taballione, insieme a Marta Cencini al pianoforte e al Trio d'Archi dell'Umbria Ensemble. In programma alcune perle del repertorio per flauto e archi o per flauto e pianoforte: dalla Serenata op. 41 di Beethoven ai Quartetti K.Ahn171 e K285 di Mozart, per i quali Marasco e Taballione si avvicenderanno. Con un salto temporale di circa un secolo, i due flautisti dialogheranno invece nell’interpretazione del Duo di Ferruccio Busoni op. 43.

Non si può parlare di Impero austro-ungarico senza aprire il capitolo Strauss. La leggerezza della musica viennese di fine Ottocento sarà protagonista nel concerto dello Johann Strauss Ensemble con Russel McGregor nelle vesti di direttore e violino solista (31 agosto ore 21). Nella Chiesa di San Domenico, la formazione con sede a Linz eseguirà una panoramica di valzer, polke e mazurche firmate dai diversi autori della dinastia Strauss, con interessanti innesti di compositori coevi come Johann Schrammel e Philipp Fahrbach der Jüngere.
Evento centrale della manifestazione umbra sarà la prima esecuzione assoluta di una nuova composizione di Salvatore Sciarrino, creata su commissione del Festival delle Nazioni, in omaggio all’arte di Alberto Burri. Per celebrare l’artista tifernate a cento anni dalla sua nascita, Sciarrino – che è forse l’autore italiano vivente più eseguito al mondo – presenterà a Città di Castello (1 settembre ore 21.30) un nuovo brano per flauto e quartetto d’archi, formazione con la quale il compositore siciliano si misura per la prima volta. Il concerto, che vedrà protagonisti il flautista Matteo Cesari e il Quartetto Prometeo, avrà luogo in una location molto speciale: nella sala “Non ama il nero” degli Ex Essiccatoi del Tabacco, sede di uno dei musei che la città ha dedicato a Burri. Accanto alla premiére, il Quartetto Prometeo eseguirà due brani di Beethoven per questa formazione: il Quartetto n. 14 op. 131 e l’op. 18 n. 4.
l concerto sarà preceduto (1 settembre ore 18) dall’esecuzione dell’integrale delle musiche per flauto solo di Sciarrino, che saranno interpretate da Matteo Cesari nella suggestiva sala degli Ex Essiccatoi.

Rivivremo quell’atmosfera fervente di ricerca e di cambiamento che caratterizzò Vienna tra decadenza ed espressionismo – come recita il titolo del progetto – nel concerto del Quintetto d'archi dei Wiener Kammersymphonie (2 settembre ore 21) a San Domenico. Il programma permetterà di ascoltare la musica di alcuni degli spiriti più sensibili di quell'epoca: il primo movimento della Quarta Sinfonia di Mahler, scritta fra 1899 e 1901, la Märchensuite di Korgold composta tra il 1910 e il 1920 e i Cinque intermezzi di Gál del 1914. Alternandosi alla musica, Alessio Boni leggerà alcune pagine selezionate da Massimo Lo Iacono da Die letzten Tage der Menschheit (Gli ultimi giorni dell'umanità), capolavoro di Karl Kraus sulla prima guerra mondiale.
Il Festival ospiterà il concerto di Jörg Demus, leggendario pianista austriaco che insieme a Friedrich Gulda e Paul Badura-Skoda costituì la cosiddetta “troika viennese”. Nella Chiesa di San Domenico (3 settembre ore 21), Demus interpreterà alcuni classici di Haydn, Mozart, Schubert e Beethoven, accostando ad essi la Sonata opera 1 per pianoforte di Alban Berg, composta tra il 1907 e il 1908. Demus, che nella sua lunga carriera è stato spesso accanto a Karajan nel ruolo di solista, è un imprescindibile riferimento nella storia pianistica del Novecento.

Virgilio Sieni torna a Città di Castello con una nuova produzione dedicata ad Alberto Burri (4 settembre ore 18 e ore 21). A dieci anni da Burning, l’artista toscano presenterà una nuova coreografia ispirata all’arte del maestro tifernate dal titolo Quintetti sul nero. Ballo 1915_ omaggio a Alberto Burri (1915-1995), che sarà interpretata dalla sua Compagnia nella suggestiva Sala “I grandi neri” degli Ex Essiccatoi del Tabacco.
Se l’ouverture delle Nozze di Figaro darà il via alla 48ma edizione del Festival, sarà invece quella del Don Giovanni a introdurre il concerto di chiusura, sempre nella Chiesa di San Domenico, con l’Orchestra della Toscana (5 settembre ore 21). Petra Giacalone, bacchetta tifernate di nascita ma viennese d’adozione, dirigerà la celebre pagina mozartiana, per poi lasciare il podio a Martin Sieghart, che guiderà la compagine in un programma tutto incentrato sulla musica del salisburghese, con l’esecuzione della sinfonia n. 39 K543 nota come Il canto del cigno, e della n. 25 K183. Il concerto per violino n. 5 K219 sarà infine l’occasione per ascoltare l’eccezionale talento del giovane solista armeno-austriaco Emmanuel Tjeknavorian.

Come ogni anno il Festival dedicherà significative risorse al perfezionamento dei giovani musicisti: sei i corsi di valenza internazionale attivati, che termineranno con esecuzioni pubbliche dei migliori allievi nel suggestivo Chiostro di San Domenico. Al più talentuoso della classe di musica da camera tenuta da Pierpaolo Maurizzi verrà assegnato il Premio “Alberto Burri” per giovani interpreti 2015.
er approfondire da diversi punti di vista la conoscenza della cultura austriaca e ripercorrere, anche con parole e immagini, le storie legate al primo conflitto mondiale, il cartellone degli eventi collaterali offrirà un ricco calendario di incontri, dibattiti, presentazioni, mostre, serate fotografiche, installazioni sonore. Tra gli ospiti di questa sezione – il cui programma sarà presentato al pubblico e alla stampa nel mese di agosto – ha confermato la sua presenza anche lo scrittore Paolo Rumiz, considerato il narratore per eccellenza della Grande Guerra.

I biglietti saranno in vendita online, a partire dal 1 luglio, all’indirizzo www.festivalnazioni.com. Il costo dei biglietti va da 25 a 10 €, escluso il concerto di Goran Bregovic (in definizione); quello dei carnet da 81 a 51 €. I possessori del carnet avranno diritto alla Festivalcard, che consente di avere sconti per musei, ristoranti e alberghi convenzionati. L’abbonamento completo al Festival costa 150 €. Per ulteriori informazioni di biglietteria: tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com.
Sono partner istituzionali del Festival delle Nazioni il Ministero per i beni e le attività culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo, la Regione Umbria, il Comune di Città di Castello, la Camera di Commercio di Perugia, i Comuni di San Sepolcro, Umbertide, San Giustino e Citerna
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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon gaby » 19. Jun 2015 15:24

Rai Cinema raccoglie fondi per la sala cinematografica al Policlinico Gemelli
Un progetto promosso da MediCinema Italia Onlus. L’evento si terrà a Roma domenica 21 giugno


Rai Cinema promuove un evento per raccogliere fondi destinati alla costruzione della sala cinematografica integrata all’interno del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma, una sala dedicata alla “cinematerapia” e alla terapia di sollievo per i pazienti dell’Ospedale e i loro familiari. Una serata charity a inviti che si terrà domenica 21 giugno a Roma. I partecipanti potranno brindare in compagnia dei grandi protagonisti del cinema italiano che hanno caratterizzato questa ultima stagione e saranno chiamati a devolvere una donazione minima di 30 euro ciascuno che sarà destinata alla finalizzazione del progetto, promosso da MediCinema Italia Onlus. Tra i tanti attori, registi e produttori attesi parteciperanno tra gli altri: Claudia Gerini, Riccardo Scamarcio, Matteo Garrone, Carlo ed Enrico Vanzina, Valerio Mastandrea, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Massimiliano Bruno, Kasia Smutniak, Fabio De Luigi, Serena Autieri, Sabrina Impacciatore, Francesco Pannofino, Alessio Boni, Ferzan Ozpetek, Anna Foglietta, Giorgio Pasotti, Ivano De Matteo e Paolo Genovese. L’attività di fundraising, avviata da MediCinema Italia lo scorso anno, è stata lanciata attraverso il video spot scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, con la musica di Claudio Baglioni, che ha appositamente ri-arrangiato il brano “Acqua dalla luna”. Ad oggi è stata raccolta circa la metà del budget necessario alla costruzione della sala. I lavori di realizzazione nel frattempo sono stati avviati e sono in piena fase di svolgimento. Non appena pronta la sala, Rai Cinema selezionerà una serie di titoli da offrire per la programmazione, organizzando lì anche anteprime e rassegne cinematografiche. La Sala MediCinema al Gemelli sarà unica al mondo per capienza e caratteristiche: potrà infatti ospitare 130 pazienti, fra cui degenti non deambulanti, in letti o su sedie a rotelle.

Il progetto MediCinema nasce nel Regno Unito nel 1996, dove ha già al suo attivo la realizzazione di 7 sale cinematografiche in altrettante strutture ospedaliere pubbliche. In Italia la Onlus è stata fondata nel 2013, dove ha inaugurato una prima sala pilota presso l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, sarà presente nello Spazio Vita a Niguarda, di prossima inaugurazione, e sta concentrando le proprie energie nella costruzione della Sala MediCinema al Gemelli. Tante realtà e personaggi del mondo dello spettacolo stanno contribuendo attivamente a questo sforzo. La prima a credere nel progetto è stata Disney Italia, il cui sostegno è iniziato a dicembre 2014 con l’anteprima del film Big Hero 6, seguita da un’importante donazione e dal supporto alla produzione del video istituzionale della Onlus, realizzato dal regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore con le musiche di Claudio Baglioni.
http://www.ilvelino.it/it/article/2015/ ... 32aecf5df/
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Beitragvon gaby » 23. Jun 2015 20:03

RAI, SPECIALI CON BAGLIONI E MORANDI ASPETTANDO RISCHIATUTTO E TANTA FICTION

23 giugno 2015

MILANO (ITALPRESS) – La serializzazione degli eventi è una delle caratteristiche dei palinsesti di RaiUno. Anticipata dal direttore Giancarlo Leone, prevede la messa in onda di "due appuntamenti al mese da settembre 2015 a maggio 2016". Tra questi la diretta, a novembre, della selezione delle Nuove Proposte di Sanremo. Tra quelli già in calendario la diretta dal Teatro Romano di Fiesole di Il Volo a settembre, due prime serate con lo show di Baglioni e Morandi "Capitani Coraggiosi" a ottobre; una serata inedita con Tiziano Ferro, una con Fo e Cortellesi tratta da un testo originale su Maria Callas del Premio Nobel a novembre; due serate sotto l'albero con Giorgio Panariello a dicembre. Anticipo il 29 giugno in accese prime time della presentazione di Capitani coraggiosi con Morandi e Baglioni. Nel 2016, invece, oltre al Festival di Sanremo con il ritorno (ormai certo, nonostante manchi l'ufficialità) di Carlo Conti, tre prime serate con Laura Pausini e Paola Cortellesi in aprile e Celebrity show a marzo con due speciali sugli 80 anni di Pippo Baudo e i 50 di televisione di Renzo Arbore.

Tantissime conferme, poche novità (e quasi esclusivamente su Raitre) e tanta fiction: questi, in sintesi, i palinsesti per la prossima stagione 2015-2016 che la Rai ha presentato oggi pomeriggio a Milano agli inserzionisti pubblicitari. Quelli, cioè, che dovranno decidere dove e quanto investire per i loro spot. Andando in ordine di apparizione sul telecomando, Raiuno è la rete che, forte di ascolti non solo stabili ma, persino, in leggera crescita, preferisce puntare sull’usato sicuro. Dunque via libera ai soliti noti Carlo Conti (Tale & Quale show, I migliori anni e L’eredità, quest’ultima in comproprietà con Fabrizio Frizzi), Antonella Clerici (‘Ti lascio una canzone’ e ‘La prova del cuoco’, anche quest’anno abbinata alla Lotteria Italia), Milly Carlucci (‘Ballando con le stelle’), Flavio Insinna (‘Affari tuoi’), Massimo Giletti (‘L’Arena’), Paola Perego (‘Domenica in’, nella nuova coppia con Salvo Sottile e con Marco Liorni nel nuovo programma di prima serata ‘Il dono’), Massimo Ranieri (‘Sogno o son desto 3’) e Al Bano (‘Così vicini così lontani’). Novità, sempre in prima serata, ‘The Gran Plan’, una sorta di programma on the road con tre nonne in giro per l’Italia pronte ad aiutare la gente nei piccolo problemi quotidiani. Raidue prosegue con la sua programmazione indirizzata ad un pubblico giovane: perciò serie tv americane (N.C.I.S., Criminal Minds, Castle, cui si aggiungerà ‘Le regole del delitto perfetto’), comicità (‘Made in Sud’ riposa per una stagione, arrivano ‘Tutto è possibile’ con Gigi e Ross, ‘Sorci Verdi’ con il rapper J-Ax in versione umoristica, e ‘F…atti Unici’, pezzi comici ambientati in un commissariato) e musica con ‘Unici’ (previste tre prime serate speciali su Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli e Luciano Pavarotti). Tornano ‘Pechino Express’ e ‘Il grande pasticcere’ e arriva ‘Monte Bianco’, reality ad alta quota con Caterina Balivo. Su Raitre si lavora alla nuova versione 2.0 di ‘Rischiatutto’ con Fabio Fazio, volto inossidabile della rete insieme a Federica Sciarelli (Chi l’ha visto), Milena Gabanelli (Report), Riccardo Iacona (Presadiretta). Nuovo anche il progetto de ‘Il grande freddo’ per ricordare grandi personaggi di sport, politica e spettacolo, ora scomparsi, insieme ai loro amici. Altre novità per la prima serata sono: quattro puntate dedicate alla grande avventura della casa discografica RCA e il format ‘Host in the box’, una sorta di indagine/reportage on the road. Nuovi, infine, anche ‘Indovina chi mi sposo’, per affrontare il fenomeno sempre più diffuso dei matrimoni interculturali accompagnando all’altare e al ricevimento le nuove coppie; ‘Non uccidere’ (il venerdì), serie poliziesca interpretata da Miriam Leone e Monica Guerritore; ‘L’erba dei vicini’ (il lunedì), competizione in chiave ironica tra Italia, Stati Uniti e Paesi europei per sfatare falsi miti e pregiudizi. In seconda serata le novità hanno il titolo di ‘Io e George’ (un viaggio in Italia con la scrittrice Simonetta Agnello Hornby) e ‘Chiedi a papà’, docureality con alcuni padri alle prese con i figli piccoli.

La fiction per la nuova stagione propone personaggi amati dal pubblico e protagonisti di prodotti consolidati da un lato; e, dall’altro, serie e film con il filo conduttore della storia e dell’attualità. Tra i ritorni eccellenti troviamo ‘Don Matteo’, il prete investigatore interpretato da Terence Hill, campione di ascolti che arriva con ventisei nuovi episodi (per tredici prime serate) per la decima stagione; ‘Il giovane Montalbano’ (con Michele Riondino) e ‘Una pallottola nel cuore’ (con Gigi Proietti), entrambi alla seconda stagione, ‘Braccialetti rossi’, arrivata alla terza e ‘Provaci ancora prof’, alla sesta. Numerosi i nuovi titoli di serie lunghe: ‘E’ arrivata la felicità’ con Claudio Santamaria, Claudia Pandolfi, Ninetto Davoli ed Edwige Fenech; Il paradiso delle signore (Giuseppe Zeno e Giusy Buscemi nell’Italia di fine anni Cinquanta); ‘Tutto può succedere’ (con Maya Sansa e Licia Maglietta, sui legami tra generazioni). Non mancano le forze dell’ordine, con ‘Catturandi – Nel nome del padre’, con Anita Caprioli e Alessio Boni a caccia di superlatitanti di mafia; e ‘Il sistema’ con Claudio Gioè e Gabriella Pession, sul lavoro di una squadra della guardia di finanza. Soprattutto, non mancano le storie: quelle più recenti come ‘Sotto copertura’, con Claudio Gioè e Guido Caprino su una delle pagine più importanti della lotta alla criminalità organizzata; ‘Lea’, la storia di Lea Garofalo; ‘Limbo’ con Kasia Smutniak reduce dalla missione in Afghanistan; ‘Io non mi arrendo’ con Giuseppe Fiorello nei panni del vicesindaco Roberto Mancini e la sua lotta contro la malattia contratta nei sopralluoghi sui rifiuti tossici; ‘Lampedusa’, con Claudio Amendola sul delicato tema dell’immigrazione così come ‘Anna e Yusef – Un amore senza confini’ con Vanessa Incontrada; ‘Le nozze di Laura’ di Pupi Avati con Neri Marcorè e Lina Sastri; ‘Questo è il mio paese’ con Violante Placido sindaco in cerca di legalità. Storie anche ambientate nel passato: ‘Grand Hotel’, giallo e costume in un lussuoso albergo alpino nei primi del Novecento; ‘Il confine’, sull’insensatezza della guerra e la forza dell’amore ai tempi del primo conflitto mondiale. Si sorride, infine, con ‘Come fai sbagli, con Enrico Ianniello e Daniele Pecci. Completa l’offerta ‘L’allieva’, sei puntate tratte dai romanzi di Alessia Gazzola e interpretate da Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale.

(ITALPRESS)
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Beitragvon gaby » 28. Jun 2015 10:21

L'Austria a Città di Castello
Il Festival dal 25 agosto

L'Austria sarà l'ospite del Festival delle Nazioni 2015, che si svolgerà dal 25 agosto al 5 settembre a Città di Castello e in altre località dell'Alta Valle del Tevere. Mozart, Beethoven, Brahms, Strauss e Lehár saranno i protagonisti del concerto inaugurale dell'Euro Symphony SFK, orchestra composta da musicisti sloveni, friulani e carinzi, diretta da Ernest Hoetzl. Il giorno successivo i riflettori saranno puntati sul sassofonista Roberto Vignoli, vincitore del Premio "Alberto Burri" 2014, che farà ascoltare tra l'altro due brani in prima esecuzione di Giacomo Fossa ed Emilio Ghezzi. Il 27 Goran Bregovic farà tappa a Città di Castello con la sua Wedding & Funeral Band nell'ambito del fortunato tour "If you don't go crazy, you're not normal". Il 28 i giovani cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A. Belli" in scene da operette di Lehár, Kálmán, Offenbach e Strauss. Il 29 si farà una deviazione in Russia, per un omaggio ad Aleksandr Skrjabin nel centenario della morte: introduce Pietro Rattalino e poi concerto del pianista Iliia Kim. Doppio appuntamento il 31: il pomeriggio i flautisti Michele Marasco e Paolo Taballione, insieme a Marta Cencini al pianoforte e al Trio d'Archi dell'Umbria Ensemble, interpreteranno alcune perle del repertorio cameristico per flauto (Mozart, Beethoven e Busoni) e la sera lo Johann Strauss Ensemble eseguirà valzer, polke e mazurche della dinastia Strauss, con interessanti innesti di compositori coevi come Johann Schrammel e Philipp Fahrbach der Jüngere. Settembre si apre con l'evento centrale del festival: la prima assoluta di un nuovo brano per flauto e quartetto d'archi di Salvatore Sciarrino, creato in omaggio all'arte di Alberto Burri, nell'esecuzione del flautista Matteo Cesari e del Quartetto Prometeo. Questo concerto sarà preceduto nel pomeriggio dall'esecuzione dell'integrale delle musiche per flauto solo di Sciarrino, interpretate da Matteo Cesari. Il 2 settembre il Quintetto d'archi Wiener Kammersymphonie in un concerto intitolato " Vienna tra decadenza ed espressionismo", con musiche di Mahler, Korngold e Gal alternate a pagine da "Gli ultimi giorni dell'umanità", il capolavoro di Karl Kraus, lette da Alessio Boni. Il 3 il festival accoglie un ospite d'eccezione, il grande pianista ottasettenne Jörg Demus, che suonerà Haydn, Mozart, Beethoven e Berg (3 settembre). Un ulteriore omaggio a Burri sarà "Quintetti sul nero", nuova coreografia di Virgilio Sieni (4 settembre). Per il concerto finale Petra Giacalone e Martin Sieghart si alterneranno sul podio dell'Orchestra della Toscana, con un programma interamente mozartiano. ,
http://www.giornaledellamusica.it/news/?num=117627
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Beitragvon gaby » 30. Jun 2015 15:51

'Dei mesi scolpiti' di Riondino apre Fossombrone Teatro Festival
Articolo pubblicato il: 30/06/2015

L’esordio di Elio Germano con Teho Teardo e quello di Alessio Boni, più il ritorno di David Riondino. Sono i punti di forza della 14esima edizione del Fossombrone Teatro Festival, con l’esedra di piazza Mazzini del comune marchigiano punto di attrazione dal 14 al 25 luglio. David Riondino, insieme a Carlo Carloni, aprirà la rassegna il 14, con 'Dei mesi scolpiti', spettacolo nel quale la voce dell'attore e musicista ripercorrerà la storia dei mesi scolpiti nell'Italia medievale. Un viaggio tra scultura, letteratura, che illustrerà il bisogno dell'uomo di rappresentare il proprio contenitore principale, il tempo.

Il secondo spettacolo è in programma il 18: Elio Germano e Teho Teardo presenteranno 'Viaggio al termine della notte', celebre opera di Louis-Ferrdinand Cèline, narrata dalla voce dell'attore romano e accompagnata dalle musiche originali del compositore. Germano è reduce dal successo de 'Il giovane favoloso', il film sulla vita di Giacomo Leopardi ambientato a Recanati, che gli è valso il David di Donatello come miglior attore; al suo fianco l’eclettico musicista friulano, molto apprezzato all'estero per via delle collaborazioni con artisti del calibro di Blixa Bargeld e per aver firmato numerose colonne sonore, tra cui quella per 'Il divo' di Paolo Sorrentino.

Terza e ultima serata il 25, con il 'Canto degli esclusi. Per Alda Merini', con Alessio Boni, attore per cinema, teatro e tv, protagonista assoluto come voce recitante. Un 'concertato' folle, raro, difficile e insolito, che costringerà il pubblico a dedicarsi per un’ora e mezzo alla sola poesia.
http://www.adnkronos.com/intratteniment ... refresh_ce
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