Andrej

St. Petersburg im Jahr 1805: Während die Truppen Napoleons halb Europa erobern, bereitet sich das russische Zarenreich auf den Kriegseintritt an der Seite Österreichs vor. Bei einem Fest anlässlich des Namenstages der jungen Natascha (Cleménce Poésy) begegnen sich der uneheliche Adelssprössling Pierre Besuchow (Alexander Beyer), der ambitionierte Prinz Andrej Bolkonski (Alessio Boni) und einige Mitglieder der Familien Rostowa und Kuragin. In den Jahren bis zum Großen Krieg zwischen Frankreich und Russland erfüllen sie ihr atemberaubendes Schicksal ...

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Re: Andrej

Beitragvon mingi17 » 5. Apr 2010 20:44

Krieg und Frieden
Spielfilme: Drama. I/F/D/R/PL 2007

GESAMTBEWERTUNG: 4Moskau 1805. Im Hause der Familie Rostow wird ein Fest gefeiert. Dort verliebt sich die junge Natascha Rostowa in den verheirateten Prinzen Andrej Bolkonski. Nach der blutigen Niederlage in der Schlacht von Austerlitz gegen Napoleon kehrt Andrej desillusioniert nach Hause zurück. Fürst Kuragin, der Verwalter des sterbenden Grafen Besuchow, ist derweil begierig, dessen Erbe an sich zu reißen. Deshalb versucht seine Tochter Hélène, Besuchows Erben Pierre zu verführen. – Aufwendig inszenierter Vierteiler nach Tolstois Klassiker

Krieg und Frieden.Alessio Boni ist ein Mann wie aus einem Jane-Austen-Roman: dunkel, gut aussehend, stolz. Den Blick, den er seiner Angebeteten zuwirft, lässt sogar Mamorbüsten erschauern. Doch weil Boni keinen Jane-Austen-Helden spielt, wird er nicht mit seiner Liebsten ins Abendrot spazieren. Er verkörpert Tolstois berühmten Prinzen Andrej aus dem noch berühmteren Roman „Krieg und Frieden“, und wer den gelesen hat, weiß, dass die Liebesgeschichte zwischen Andrej und der ungezwungenen Natascha tragisch endet 1956 verfilmte Hollywood das russische Epos auf Hochglanz, mit Audrey Hepburn als Natascha. Sergej Bondarchuk lieferte 1967 ein bombastisches Schlachtengemälde. Die Messlatte hing also hoch für Robert Dornhelms vierteilige Großproduktion. Mit Leichtigkeit überspringt der Regie-Routinier diese Latte nicht, dafür aber mit viel Aufwand, mit dem Mut, den Roman einzudampfen, und mit einer grandiosen Darstellergarde. Clémence Poésy ist kein Audrey-Klon – und bezaubert gerade deshalb. Alexander Beyer füllt als Pierre die Fußstapfen Henry Fondas Und hinter Alessio Boni kann sich selbst Mel Ferrer verstecken. Demnächst gibt der Italiener in einem „Rebecca“-Remake den Mr. de Winter. Wer war gleich Laurence Olivier?

http://www.kleinezeitung.at/allgemein/t ... r_id=ZDNEO

Der/Die spricht uns doch aus dem Herzen, oder???
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Re: Andrej

Beitragvon KarinaB » 6. Apr 2010 00:01

Für mich sind eindeutig die beiden männlichen Hauptfiguren, Alessio und Alexander (Andrej und Pierre) die herausragenden Darsteller. Auch Hannelore Elstner als Gräfin Rostov und die Briten alias Nataschas Tante waren in ihren Rollen großartig. Letztere spielte schon in "aus der Mitte entspringt ein Fluss" die Mutter Brad Pitts.

Noch ein kleiner Zusatz von mir: ich fand übrigens nicht, dass die Napoleon-Produktion mit Stars besetzt gewesen sein soll. Bei Krieg und Frieden gab es mehr als eine Hand voll extrem guter Darsteller: Alessio, Alex Bayer, Ken Duken (für mich einer der besten Schauspieler Deutschlands - Freitagnacht wird Störtebeker wiederholt), Hannelore Elstner........leider konnte sich das ZDF aber nicht dazu entschließen, die Wiederholung von Kuf im ZDF sondern auf Neo (wer bekommt das groß rein????) zu senden.
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Re: Andrej

Beitragvon Beatnix67 » 6. Apr 2010 20:01

Hallo zusammen,

schön, dass es wieder mal einen Beitrag zu Andrej gibt.
Zur Info - falls nicht ohnehin schon bekannt - möchte ich noch ergänzen, dass es eine vierte Verfilmung von Tolstois grandiosem Werk gibt, und zwar eine 20teilige Serie (à 45 min) aus den 1970er Jahren von der BBC. Zuerst nur auf Englisch (1972), wurde aber später auf Deutsch (1975) auch in der ARD gezeigt.
Diese Serie (mit Anthony Hopkins als Pierre, Alan Dobie als Fürst Andrej und Morag Hood als Natascha Rostowa; ist auch auf DVD erhältlich) und die russische Verfilmung aus den Jahren 1967/68 sind inhaltlich sowie historisch gesehen die "richtigsten" und "vollständigsten" und Tolstois Werk am naheliegendsten.
Natürlich ist die 2007er Verfilmung mit Alessio Boni sehr ansprechend und schön gemacht, aber inhaltlich unvollständig (klar, man hat natürlich nur eine gewisse Zeit, in der man den vielfältigen Stoff unterbringen soll) und teils schlichtweg falsch. Weiters ist auch die Kostümierung, insbesondere die Uniformierung, in der russischen, aber auch in der englischen Variante weitaus authentischer als in der Erstverfilmung der 1950er Jahre und in der von 2007.

Bitte das nicht gegen Alessio gerichtet zu sehen, er spielt ja trotzdem super und ich sehe mir die Verfilmung mit ihm gerne an, aber eben seinetwegen.

Euch allen einen schönen Abend und liebe Grüße
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Re: Andrej

Beitragvon gaby » 27. Sep 2010 19:31

L’EUROPA PER TOLSTOI: UNA RIFLESSIONE SULLA CONDIZIONE UMANA TRA LA GUERRA E LA PACE.

Una bella sequenza di immagini per una maxiproduzione televisiva paneuropea in quattro episodi. Un vero e proprio libro di figure e di fatti. Così è stata la nuova versione per il piccolo schermo di “Guerra e Pace” di Léon Nikolaievitch Tolstoi, uno dei più grandi romanzi della letteratura mondiale. L’idea di questo gigantesco sforzo spettacolare era nata nel 2003, nel corso di una riunione a Cannes di produttori televisivi europei, superando il timore di lanciarsi in un’avventura che nessuno aveva più affrontato da tempo. Due adattamenti cinematografici del romanzo dello scrittore russo, infatti, risalgono a quello di King Vidor, realizzato nel 1956, con Audrey Hepburn e Henry Fonda, e a quello portato sullo schermo dal russo Serge Bondartchouk nel 1965 con uno straordinario cast di attori a livello mondiale. Realizzata dall’americano Robert Dornhelm, in Lituania e a San Pietroburgo, in una sontuosa cornice naturale e di interni d’epoca, la nuova edizione del 2007 ha privilegiato la trama romanzesca dell’opera tolstoiana, senza attardarsi sulle lunghe descrizioni delle campagne napoleoniche. Un grande affresco dal costo di 24 milioni di dollari: tutt’altro che una fiction, comunque. Sono state in proposito sintetizzate le riflessioni storiche e filosofiche, che sono contenute nei dialoghi tra il principe Andrei e Koutouzov. Si è preferito seguire il manifestarsi degli stati d’animo, analizzando gioie e turbamenti. In particolare viene approfondito le ansie e il tormento del cuore di Natacha Rostov, donna russa ideale, innamorata del principe Andrei Bolkonski, oltre che le sue relazioni amichevoli con Pierre Bezoukhov, che finirà per sposare, dopo il grande trauma della campagna di Russia e l’incendio di Mosca, il 15 settembre 1812. Altro personaggio importante nella fiction è il maresciallo Koutouzov, abile stratega e vincitore di Napoleone. Questa produzione ha impiegato nel lavoro attori di sette Paesi europei, che hanno recitato in inglese. La giovane francese Française Clémence Poèsy è Natacha. Seducente e spontanea l’attrice si era gia fatta conoscere in un episodio di Henry Potter. L’italiano Alessio Boni interpreta un principe Andrei, austero e rigido, nella sua uniforme, come nei suoi principi. Il tedesco Alexander Beyer è Pierre ( l’alter ego dello stesso Tolstoi ), personaggio visionario, che vuole emancipare i suoi servi e costruire scuole. Il russo Vladimir Ilyin è Koutouzov, vecchio coriaceo ed astuto. Nebbie, nevi, eleganti toilettes e feste contadine, ricevimenti di nobili e moujiks ridotti in miseria, scene di battaglie e rumori di armi, desolazione e morte. Queste sono gli aspetti del film che catturano l’attenzione dello spettatore. Sia l’incendio di Mosca, che si riduce solo a qualche fugace immagine, sia il personaggio di Napoleone, interpretato da Scali Delpeyrat, a volte arrogante, a volte smarrito di fronte al precipitare degli eventi, rappresentato dalla drammatica ritirata nella tormenta di neve, pongono tuttavia alcuni interrogativi sulla capacità del film di cogliere il senso autentico della lezione tolstoiana, al pari dei precedenti tentativi. Manca la possibilità di riflettere sul significato dell’avventura napoleonica e della sconfitta francese sulle rive della Moscova, mentre gli stessi ruoli secondari lasciano piuttosto a desiderare. Ciò nonostante la produzione ottiene un brillante risultato mediatico e culturale, riproponendo il tema eterno dei disastri della guerra e di quanto il destino dei singoli venga coinvolto nel vortice degli avvenimenti maggiori. L’Europa dello spettacolo riprende un’antica considerazione sulla condizione dell’uomo e si specchia nel suo tragico passato fratricida. Un tema che ritorna spesso in altre opere simili. Spunti di analoga riflessione su questo inscindibile rapporto e sul prezioso dono della pace trovano particolare rispondenza nel protagonista del mio “Il tempo e la memoria”. I disastri della guerra vengono riproposti dalle scene riprese nei recenti servizi sulle vicende georgiane. Uno spettacolo vecchio come il mondo. Riandare a questo lavoro televisivo, aldilà dei suoi significati contingenti, contribuisce a mettere a fuoco considerazioni ed impressioni, di cui spesso ci si dimentica. Il vero modo per risolvere i contrasti, almeno nell’arco territoriale del Vecchio Continente, è quello di recuperare il messaggio profondo di un’antica civiltà. Civiltà che rinnoverà se stessa solo in seno a quella “casa comune europea” non ancora drammaticamente realizzata
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Re: Andrej

Beitragvon Kaja38 » 30. Okt 2010 18:01

Krieg und Frieden

Vierteiliges TV - Historiendrama mit Clemence Posey, Alexander Beyer und Alessio Boni zum 100. Todestag von Leo Tolstoi am 19.11.2010 ( 1 -2 Teile ) und 20.11.2010 ( 3-4 Teile) um 20:15 uhr von 3 Sat .

Gruss Kaja :)
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Beitragvon Sweety » 8. Nov 2010 11:26

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Re: Andrej

Beitragvon mingi17 » 12. Nov 2010 18:37

http://www.russlandjournal.de/entertain ... d-frieden/

Hier gibt es eine ganz gute neue Seite über KuF, anlässlich der Tatsache, dass der Film in 3Sat läuft (19. -21.11.)
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Beitragvon Natascha » 13. Nov 2010 16:20

gestern abend habe ich mir den film nochmal reingezogen. hatte den seit längerem nicht mehr gesehn und daher kullerten an den schönsten wieder einige tränchen :D
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Re: Andrej

Beitragvon gaby » 15. Nov 2010 23:48

12 novembre 2010Serie TV - GUERRA E PACE (4 DVD)
GUERRA E PACE (4 DVD)
Genere: Serie TV
GUERRA E PACE (4 DVD)
Genere: Serie TV
Regia di Robert Dornhelm
Attori: Alexander Beyer, Clémence Poésy, Alessio Boni, Andrea Giordana, Violante Placido, Valentina Cervi, Brenda Blethyn
Trama: Un affresco della Russia di inizio Ottocento, nel momento cruciale dell'invasione Napoleonica che segnò il destino dell'intera Europa. Questo è "Guerra e pace", ma non solo: è la vita, l'amore, la morte, il desiderio di vendetta e il perdono, la ricerca della felicità, la volontà di fare il bene e la caduta nel male di ogni uomo. Con sei Paesi coproduttori (Italia, Germania, Austria, Francia, Russia e Polonia) "Guerra e pace" è la più grande coproduzione televisiva degli ultimi anni. Le riprese, durate cinque mesi, sono iniziate il 7 agosto 2006 in Lituania, per poi proseguire a San Pietroburgo.
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Re: Andrej

Beitragvon mingi17 » 20. Nov 2010 00:31

Seltsam, Alessio mit "falscher " Stimme reden zu hören. Außerdem kann ich kaum glauben, dass der olle Rostow und der elegante Riccordi aus Puccini der gleiche Mann ist, nämlich Andrea Giordana, der mir als Riccordi auch sehr gut gefällt; man sieht, was Maske alles kann. Aber der Film gefällt mir wieder, genau wie damals.

Außerdem bin ich dafür, dass wir eine neue Version von KuF drehen: je öfter ich den Film sehe, desto mehr wächst mein Impuls, dem alten Fürsten B. eine Rakete in den Allerwertesten zu stecken und ihn beizeiten auf den Mond zu schießen, den lieben Andrej gründlich zu schütteln und notfalls auch einen Tritt in seinen ... zu geben,damit er aufwacht und ihn mit seiner Natascha glücklich werden zu lassen. Und dann können wir als Fortsetzung die "Szenen einer Ehe" drehen. :mrgreen:

Übrigens, es waren während der zwei Folgen ständig jede Menge Gäste hier. Willkommen!
LG BB
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