Neue Artikel/Rassegna stampa

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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon mingi17 » 20. Apr 2018 06:40

Alessio Boni, nuovo film girato a Sarnico
Il set di «Respiri» nella villa Faccanoni
«A giugno sarò nelle sale nazionali con “Respiri”, film girato anche nella mia Sarnico, un ritorno a casa nella cittadina che ho sempre amato, una autostrada di ricordi in un intreccio di lago e silenzi che spesso parlano più di mille parole. Ed è stato come dissotterrare un tesoro custodito nell’anima sin dalla mia infanzia».
Clicca!

Lo sottolinea Alessio Boni, dal set di «Non sono un assassino», ennesima fatica al capolinea. Prosegue l’attore bergamasco, «mi piace interpretare ruoli complicati, di ricerca, di confronto con me stesso, dalla tensione continua, i noir, i thriller, anche psicologici, fra ansie e fantasmi, situazioni che rendono il pubblico in sala partecipe e nelle quali dedica anima e corpi ai personaggi, nelle dinamiche, a tal punto che ci credi talmente tanto che alcune caratteristiche ti seguono e te le porti a casa come fossero ombre».

Lo rimarca più volte Alessio Boni, come fosse un post-it, una linea guida che lo ha accompagnato in un quarto di secolo trascorso fra teatro, film e fiction dopo aver dribblato in giovane età, quasi fosse CR7, il padre Ignazio che l’avrebbe voluto assistente piastrellista nell’azienda di famiglia o in alternativa, un domani impantanato in un percorso di lavoro dipendente senza sbocchi nella solita azienda a due passi da casa e dal lago. Un abito non fatto su misura per il bell’Alessio, capace di mordere la polvere ma smanioso di inventarsi talentuoso in un cocktail di studi e duro lavoro capaci di convertire lo scetticismo in orgoglio. Un’altalena di successi di non ritorno, decollati di fatto nel 2006, con la nomination all’Oscar per il miglior film straniero con «La Bestia nel cuore». Soddisfazione enorme, soprattutto per chi come lui conosceva solo un imperativo, sfondare. Poi è storia recente, con successi televisivi e cinematografici. Nel frattempo, niente relax, con il 51enne Boni che ha trascorso i primi quattro mesi del 2018 a «sudare» sui set alle prese con i ciak di «Non sono un assassino» di Andrea Zaccariello, con Riccardo Scamarcio, Edoardo Pesce e Claudia Gerini, che racconta una storia di amicizia d’infanzia tradita e di lotta alla criminalità (riprese in fasi conclusive).

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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon gaby » 12. Mai 2018 09:27

BildIlluminiamo il Futuro», Alessio Boni sostiene la campagna di Save the Children
’attore in visita al Punto Luce di Save the Children a Quarto Oggiaro, a Milano, per sostenere la campagna “Illuminiamo il Futuro” per il contrasto alla povertà educativa | Corriere TV

Infanzia: Save the Children, Italia paese vietato ai minori. Più di 1 bambino su 10 vive in povertà assoluta, oltre la metà non legge libri e più del 40% non fa sport. Bambini e adolescenti, in tutto il Paese, privati delle opportunità educative e dei luoghi dove svolgere attività artistiche, culturali e ricreative, esperienze indispensabili anche per rafforzare le competenze scolastiche L’Organizzazione rilancia oggi la campagna “Illuminiamo il Futuro” per il contrasto alla povertà educativa e avvia la petizione on line su http://www.illuminiamoilfuturo.it per chiedere il recupero di tanti spazi pubblici in stato di abbandono e degrado su tutto il territorio nazionale da destinare ad attività extrascolastiche gratuite per i bambini e gli adolescenti Alla petizione, accompagnata sui social dall’hashtag #italiavietatAiminori, si legano i 10 luoghi simbolici vietati ai minori in Italia: da un’ex scuola elementare nella periferia di Milano a un teatro abbandonato a Torino, dai parchi in condizioni di degrado nelle periferie di Roma e Napoli, sino a L’Aquila – città simbolo vietata ai bambini, ma anche agli adulti – e al Parlamento, il luogo per eccellenza dove troppo spesso la voce dei minori è inascoltata Dal 14 maggio al via una settimana di mobilitazione con centinaia di eventi in tutto il Paese, in cui sono coinvolte realtà locali, associazioni, scuole, enti e istituzioni culturali
CHIUDI «
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Re: Neue Artikel/Rassegna stampa

Beitragvon gaby » 29. Mai 2018 19:31

Nastri d’Argento 2018: sfida per il miglior film tra Garrone, Sorrentino, Rohrwacher, Guadagnino e Carpignano
I premi verranno consegnati a Taormina il 30 giugno. Intanto questa sera al MAXXI saranno assegnati i Nastri speciali: a Gigi Proietti il riconoscimento alla carriera.
47 minuti fa

Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani ha diffuso le candidature ai Nastri d’argento, che saranno consegnati il 30 giugno al Teatro Antico di Taormina. I lungometraggi appena premiati al Festival di Cannes, Dogman di Matteo Garrone e Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher, se la vedranno con Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, Loro di Paolo Sorrentino e A Ciambra di Jonas Carpignano. Intanto questa sera al MAXXI saranno assegnati i Nastri speciali: a Paolo Taviani anche in omaggio al fratello Vittorio per Una questione privata, a Paolo Virzì per il film americano Ella & John, a Vittorio Storaro per la fotografia di La ruota delle meraviglie di Woody Allen. A Gabriele Salvatores andrà un riconoscimento nuovo per Il ragazzo invisibile – seconda generazione, il Nastro Argentovivo dedicato ai film per il pubblico più giovane, mentre il Nastro alla carriera sarà consegnato, protagonista della commedia di Alessandro Gassmann Il premio.

Ecco le candidature:

Miglior Film

A Ciambra – Jonas Carpignano
Chiamami col tuo nome – Luca Guadagnino
Dogman – Matteo Garrone
Lazzaro Felice – Alice Rohrwacher
Loro – Paolo Sorrentino

Miglior Regista

Paolo Franchi – Dove non ho mai abitato
Matteo Garrone – Dogman
Luca Guadagnino – Chiamami col tuo nome
Gabriele Muccino – A casa tutti bene
Susanna Nicchiarelli – Nico 1988
Ferzan Ozpetek – Napoli velata
Paolo Sorrentino – Loro

Miglior Regista Esordiente

Valerio Attanasio – Il Tuttofare
Donato Carrisi – La ragazza nella nebbia
Fabio D’Innocenzo, Damiano D’Innocenzo – La terra dell’abbastanza
Annarita Zambrano – Dopo la guerra

Miglior Commedia

Ammore e malavita – Manetti Bros.
Benedetta follia – Carlo Verdone
Brutti e Cattivi – Cosimo Gomez
Come un gatto in tangenziale – Riccardo Milani
Metti la nonna in freezer – Giancarlo Fontana, Giuseppe Stasi
Smetto quando voglio: Ad Honorem – Sydney Sibilia

Miglior Attore Protagonista

Giuseppe Battiston – Finché c’è prosecco c’è speranza, Dopo la guerra
Alessio Boni – La ragazza nella nebbia, Respiri
Marcello Fonte, Edoardo Pesce – Dogman
Valerio Mastandrea – The Place
Toni Servillo – Loro

Miglior Attrice Protagonista

Valeria Golino, Alba Rohrwacher – Figlia mia
Lucia Mascino – Amori che non sanno stare al mondo
Giovanna Mezzogiorno – Napoli Velata
Luisa Ranieri – Veleno
Elena Sofia Ricci – Loro

Miglior Attore non Protagonista

Peppe Barra – Napoli Velata
Stefano Fresi – Nove lune e mezza, Smetto quando voglio: Ad Honorem
Vinicio Marchioni – Il contagio, The Place
Riccardo Scamarcio – Loro
Thomas Trabacchi – Amori che non sanno stare al mondo, Nico 1988

Miglior Attrice non Protagonista

Adriana Asti – Nome di donna
Nicoletta Braschi – Lazzaro Felice
Anna Foglietta – Il contagio, Il premio
Sabrina Ferilli – The Place
Kasia Smutniak – Loro

Miglior Attore Commedia

Antonio Albanese – Come un gatto in tangenziale
Carlo Buccirosso e Giampaolo Morelli – Ammore e Malavita
Sergio Castellitto – Il Tuttofare
Edoardo Leo – Smetto quando voglio: Ad Honorem, Io c’è
Marco Giallini – Io sono tempesta
Massimo Popolizio – Sono tornato
Carlo Verdone – Benedetta Follia

Miglior Attrice Commedia

Miriam Leone e Barbara Bouchet – Metti la nonna in Freezer
Paola Cortellesi e Sonia Bergamasco- Come un gatto in tangenziale
Claudia Gerini, Serena Rossi – Ammore e Malavita
Ilenia Pastorelli – Benedetta follia
Sara Serraiocco – Brutti e cattivi

Miglior Colonna Sonora

Pasquale Catalano – Napoli velata
Antonio Fresa e Luigi Scialdone – Gatta Cenerentola
Gatto Ciliegia contro ll grande freddo – Nico 1998
Luciano Ligabue – Made in Italy
Lele Marchitelli – Loro
Nicola Piovani – A casa tutti bene
Pivio e Aldo De Scalzi – liriche di Nelson – Ammore e malavita

Miglior Canzone Originale

Amori che non sanno stare al mondo – Amori che non sanno stare al mondo
Arrivano i prof – Arrivano i prof
Bang Bang – Ammore e malavita
Durango Blues – Benedetta Follia
Fidati di me – Riccardo va all’inferno
Ho cambiato i pieni – Nove lune e mezza
Proof – Il premio
Sconnessi – Sconnessi
The Place – The Place
Tiemp’e veleno – Veleno

Miglior Soggetto

Figlia mia – Laura Bispuri, Francesca Manieri
Io c’è – Alessandro Aronadio, Renato Sannio, Edoardo Leo
L’equilibrio – Vincenzo Marra
L’esodo – Ciro Formisano
L’ordine delle cose – Marco Pettenello, Andrea Segre
Made in Italy – Luciano Ligabue
Una famiglia – Andrea Cedrola, Stefano Grasso, Sebastiano Riso

Migliore Sceneggiatura

A casa tutti bene – Gabriele Muccino, Paolo Costella con la collaborazione di Sabrina Impacciatore
Dogman – Matteo Garrone, Ugo Chiti, Massimo Gaudioso
L’intrusa – Leonardo Di Costanzo, Maurizio Braucci, Bruno Oliviero
Loro – Paolo Sorrentino, Umberto Contarello
Nico 1988 – Susanna Nicchiarelli

Miglior Produttore

Archimede e Rai Cinema – Matteo Garrone e Paolo Del Brocco – Dogman
Indigo Film – Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri – Loro, Il Ragazzo Invisibile: Seconda generazione
Lotus Production (società Leone Film Group) – Marco Belardi (Con Rai Cinema) – A casa tutti bene, Hotel Gagarin
Madeleine – Carlo Macchitella e Manetti Bros. Film (con Rai Cinema) – Ammore e Malavita
Medusa Film – Giampaolo Letta – The Place (Lotus per la produzione esecutiva)
Pepito Produzioni – Agostino, Maria Grazia, Giuseppe Saccà (con Rai Cinema) – La terra dell’abbastanza
e in associazione con Achab Film e in collaborazione con Gran Torino Productions – Dove non ho mai abitato
Vivo Film – Marta Donzelli, Gregorio Paonessa (con Rai Cinema) – Nico 1988
E con Colorado Film e Rai Cinema – Figlia mia

Altre notizie su: candidature Garrone Guadagnino e Carpignano Nastri D'Argen
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Beitragvon mingi17 » 26. Mai 2019 09:00

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Beitragvon mingi17 » 28. Mai 2019 06:40

Cinema: Fondazione Ente dello Spettacolo, ad Alessio Boni il premio Pino Passalacqua
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27 maggio 2019 @ 18:22

In occasione della seconda edizione di “Castiglione Cinema 2019 – Rdc Incontra”, il festival organizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo che si terrà a Castiglione del lago dal 29 maggio al 2 giugno, Alessio Boni riceverà il premio Pino Passalacqua dedicato agli attori che sono stati allievi del grande maestro e che portano con sé il suo insegnamento. Il premio, arrivato alla sua seconda edizione, era stato assegnato lo scorso anno a Lino Guanciale.
Il riconoscimento, un piatto realizzato da Stefania Ceramiche, sarà consegnato sabato 1° giugno alle ore 18 in piazza Giuseppe Mazzini da una madrina d’eccezione: Elena Sofia Ricci, figlia putativa di Pino Passalacqua.
Pino Passalacqua dal 1985 alla sua morte ha insegnato recitazione all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico alla “Meglio Gioventù” di cinema e teatro italiani. È stato insignito nel 2003 del titolo di cavaliere dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: proprio in quanto maestro, la Fondazione Ente dello Spettacolo ha deciso di proseguire idealmente questo cammino per ricordarne il merito artistico e umano e lo sguardo acuto e profondo.
Alessio Boni, classe 1966, di Sarnico, è attore di cinema, teatro e televisione formatosi all’Accademia d’arte drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. Tra i suoi maestri: Andres Rallis, Orazio Costa Giovangigli, Peter Stein, Giorgio Strehler e Luca Ronconi, con cui fa tournée, e Pino Passalacqua. Debutta in tv con “La donna del treno” e al cinema con “La meglio gioventù”. Interpreta anche Caravaggio, Giacomo Puccini, Ulisse e Dio, nello spettacolo teatrale “Il visitatore”. Nel 2015 esordisce alla regia teatrale con “I duellanti”. Nel 2019 è in scena con la trasposizione teatrale del Don Chisciotte.

https://www.agensir.it/quotidiano/2019/ ... ssalacqua/
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Beitragvon mingi17 » 14. Okt 2019 07:49

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Beitragvon mingi17 » 11. Nov 2019 08:59

Alessio Boni/ “Presto padre, bel traguardo!”, decisione della compagna (Domenica In)
10.11.2019, agg. alle 19:15 - Morgan K. Barraco
Alessio Boni, ospite oggi a Domenica In, parla della carriera, dell’impegno nel sociale e della sua futura paternità. La decisione della compagna e la reazione di Mara Venier
alessio boni domenica in
Alessio Boni ospite a Domenica In

E’ stato un intervento particolarmente intenso, quello di Alessio Boni, oggi a Domenica In, nel corso del quale ha parlato dell’importanza del viaggio come strumento per aprire la mente e capire realmente l’altro. A tal proposito ha voluto ricordare il suo grande impegno umanitario e l’amore per il prossimo, tale da spingerlo a lanciare in diretta tv una sorta di proposta-appello: “Non pensare all’altro mi sembra una cosa così folle. Perché non li aiutiamo? Siamo 60 milioni di persone, ma bastano anche 5 milioni di persone: un caffè in meno al mese sono 5 milioni di euro che arriverebbero tutti insieme, gli cambieresti la vita”, ha dichiarato, conscio però che purtroppo facciamo fatica a fare un simile pensiero. Presto Boni diventerà padre per la prima volta all’età di 53 anni. Lo ha ribadito anche lui senza nascondere la commozione e al tempo stesso la sua felicità e parlando di un “bel traguardo”. Tuttavia, l’argomento si è chiuso molto presto per via della grande riservatezza sua, ma soprattutto della compagna Nina Verdelli. “Allora non mandiamo le immagini di voi due insieme. È giusto e bello rispettare la privacy di chi non vuole mostrarsi”, ha quindi deciso Mara Venier. “Grazie, Nina ne sarà molto felice”, ha quindi commentato l’attore che ha ampiamente gradito il gesto. (Aggiornamento di Emanuela Longo)
Diventerà padre a 53 anni

Alessio Boni, protagonista di una lunga intervista a Domenica in, parla del suo lavoro e degli impegni di volontariato che hanno cambiato il suo modo di vedere la vita. “Mi piace il mio lavoro, tornerei indietro e rifare i tutto”, spiega l’attore nel salotto di Mara Venier; “i personaggi che ho avuto la fortuna di interpretare, anche se avessi 10 vite, non avrei un’unghia di loro”. Sulla sua attività a sostegno dei bambini del terzo mondo, invece, spiega: “ti arricchisce […] vedere i sorrisi di quelle persone – conferma Boni – resetta tutto. Cominci a cambiare. Torni (a casa, ndr), poi rientri nella ruota del criceto, ma loro resettano tutto […] giù non sanno che sei un attore e ti parlano se sei vero”. Alessio Boni, tra qualche mese, diventerà padre per la prima volta a 53 anni: “non c’è un’età per diventare papà”, precisa l’attore, riferendosi a questa fase così particolare della sua vita. “È un bel traguardo, mi commuovo e quando ci penso mi viene il sorriso”. (Agg. di Fabiola Iuliano)
Alessio Boni: “”Se fossi nato nel ‘400…”

Alessio Boni ha riscosso un nuovo successo grazie a “La Strada di Casa 2“, ma l’attore non intende di certo fermarsi. Lo vedremo presto sul piccolo schermo per prestare il volto a Enrico Piaggio, dopo aver annunciato la sua decisione di lasciare la prima fiction e quindi il suo personaggio Fausto Morra. “È un imprenditore agricolo che ha le sue magagne, prima è in coma, poi viene condannato per truffa, dopo il carcere pensa di ripartire, ma non è così. Ci sono famiglie, mi vengono in mente i Kennedy, che sembrano dannate e anche i Morra sono un concentrato di vicende arzigogolate“, sottolinea a Sorrisi. Boni non nasconde di essersi affezionato molto al suo Fausto, ma anche di sentire il bisogno di prenderne le distanze. “A me piace scoprire altre psicologie e altri personaggi“, continua, “Se fossi nato nel ‘400 non sarei stato Ariosto, sempre a casa a scrivere, ma Cristoforo Colombo, che va alla scoperta di nuove terre”. Lo stop però non è definitivo e tutto potrebbe cambiare, magari grazie a dei flashback che nella terza stagione potrebbero permettere all’artista di indossare ancora i panni di Morra. In “Enrico Piaggio. Un sogno italiano“, in partenza il prossimo 12 novembre 2019, Boni interpreterà il protagonista ritornando a quel ’46 in cui l’imprenditore “ha creato uno degli oggetti più riconoscibili del marketing italiano nel mondo“, ha detto a Adnkronos. “Dovremmo prendere esempio da Piaggio pensando di più al ‘noi’ e non soltanto all”io’. Forse ci potrebbero venire delle idee in grado di cambiare le sorti dell’Italia“, conclude.
Alessio Boni, presto padre: ospite nel salotto di Mara Venier

Teatro, tv, cinema. Alessio Boni è inarrestabile e continua ad essere uno degli attori di spicco degli ultimi decenni. Oggi, 10 novembre 2019, sarà presente a “Domenica In” per parlare del suo prossimo lavoro in fatto di fiction, “Enrico Piaggio. Un sogno italiano“. “La lungimiranza di quest’uomo che nella Seconda Guerra Mondiale non poteva più costruire aerei perché era tutto distrutto, pensa alle donne“, dice all’Ansa. Tutto parte dalla decisione di Piaggio di creare una moto per migliorare la viabilità soprattutto per le clienti femminili, in modo che non dovessero alzare le gambe per poter salire a bordo del suo mezzo all’avanguardia. “Particolare proprio il pensiero di chi aveva una gonna e non poteva salire sulla motocicletta“, aggiunge, parlando della pedana della futura Vespa, della scocca frontale fatta apposta per riparare dalle intemperie. Per Boni si tratta proprio di un periodo felice e non solo dal punto di vista della carriera. Come annunciato in questi giorni, presto lui e la compagna Nina Verdelli accoglieranno il loro primo figlio. Il piccolo dovrebbe nascere il prossimo marzo, a distanza di quattro anni dall’inizio della loro relazione. “Ultimamente avevo smesso di ripetere nelle interviste che volevo un figlio per scaramanzia. Perché più me lo auguravo e più non succedeva niente. Alla fine sono stato zitto ed ecco che è arrivato“, ha confessato l’attore al settimanale Oggi. I fan che sperano di vederlo presto diventare marito rimarranno però delusi. Boni ha delle idee molto chiare sul matrimonio, su quel contratto di cui non sente il bisogno. “I figli delle coppie non sposate hanno ormai gli stessi diritti di quelli nati nel matrimonio, quindi non c’è motivo“, aggiunge.

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